GP Singapore F1 2017, Marina Bay agrodolce per Red Bull. Verstappen: “Contento del ritiro di tutti e tre”

Max Verstappen si difende dalle accuse, Christian Horner si schiera dalla parte dell'olandese. A Singapore per Ricciardo arriva un altro secondo posto

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    GP Singapore F1 2017, Marina Bay agrodolce per Red Bull. Verstappen: “Contento del ritiro di tutti e tre”

    Ricciardo fa secondo nel Gran Premio di Singapore F1 2017, con dei problemi al cambio a rallentarne la corsa. Ma è su Max Verstappen, terzo attore dell’incidente in partenza che finiscono i riflettori. Trovatosi in mezzo alle due Ferrari e materialmente senza spazio per far altro che non alzare il piede dal gas, voler dare tutte le colpe all’olandese per la carambola al via è ingeneroso e da tifo cieco. Piuttosto Max sbaglia nel non misurare le parole, commenti a caldo che partono all’attacco di Vettel, richiamando logiche mondiali che poco devono interessare a Verstappen. Non conosce mezzi termini, nemmeno a parole e oltre a dirsi contento dell’autoeliminazione di tutti e tre i protagonisti dello scontro in partenza, dà consigli non richiesti sull’approccio del via: «Kimi è partito benissimo ed è passato a sinistra, Sebastian ha cercato di stringermi a sinistra ma non potevo andarci, nemmeno lui ha visto Kimi probabilmente. Ero in un sandwich, ma le gomme posteriori sono più larghe e ci siamo toccati. Sì ho visto Kimi, stava già superando, volevo frenare ma non potevo togliermi da quella situazione, le ruote anteriori erano già tra le loro posteriori, agganciate».

    Fin qui la ricostruzione dei fatti, legittima. Esce fuori dal politically correct quando aggiunge: «Non capisco Sebastian, il suo punto di vista. Era in lotta per la posizione, forse ne avrebbe perso alcune ma una sarebbe stata del suo compagno e la Ferrari gliel’avrebbe restituita. Io volevo semplicemente lottare per la vittoria, sarebbe stato comunque davanti a Lewis, secondo me è stato un errore loro in ottica campionato. Sono contento alla fine che tutti ci siamo ritirati, non solo io. Sono stato vittima incolpevole, ero passeggero».

    Si schiera senza dubbi dalla parte del proprio pilota, Christian Horner. «Non ho idea di come si possa dare la colpa a Verstappen da quello che si vede. Si vede Sebastian piuttosto deciso andare sulla sinistra, Kimi andare verso destra e Max non può sparire. Ha tenuto una traiettoria rettilinea ed è stato solo sfortunatissimo a essere eliminato in quel modo. Seb si è spostato verso sinistra, stringendo sempre più. Sono le corse, una di quelle cose con tre macchine affiancate verso una curva e Max non poteva semplicemente sparire. Probabilmente quel che non poteva vedere Seb era Kimi sull’altro lato di Max. E’ stato aggressivo con Max e Kimi ha fatto lo stesso dall’altra parte, alla fine il risultato è quello che si è visto. Chiunque riesca a incolpare Verstappen è fuori di testa e deve fare una visita dall’oculista».

    Nei 58 giri di gara successivi, Red Bull ha significato la sfida di Ricciardo a Hamilton. Mai una vera minaccia. E per Daniel è il quarto podio consecutivo a Singapore negli ultimi quattro anni. «Non riesco a vincere questo dannato GP, ci provo, ci provo… mi piace tantissimo questo circuito, ma in gara non avevamo il passo del venerdì, ne aveva di più Mercedes. E’ un po’ una delusione aver mancato la vittoria, ma sono contento di aver ottenuto un altro podio. Ho visto semplicemente il caos in partenza, mi è andata bene aver fatto una brutta partenza, altrimenti sarei stato coinvolto anch’io: ho visto tre macchine andare una contro l’altra, non so di chi sia la colpa, certo erano troppo vicini».