GP Singapore F1 2017, prove libere Red Bull. Ricciardo: siamo da pole

Red Bull conferma le aspettative di una grande competitività nelle prove libere del GP di Singapore F1 2017. Verstappen si attende un ritorno Ferrari e Mercedes

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    GP Singapore F1 2017, prove libere Red Bull. Ricciardo: siamo da pole

    Doveva essere la migliore opportunità dell’anno per Red Bull per puntare alla vittoria e le prove libere del GP di Singapore F1 2017 confermano la competitività assoluta di Ricciardo e Verstappen. Spesso abbiamo rilevato una RB13 molto molto rapida al venerdì, salvo poi plafonarsi sulle prestazioni in vista del sabato, quando Mercedes e soprattutto Ferrari hanno saputo imprimere un cambio di ritmo che ha riportato a terzo protagonista tra i big Red Bull. Sarà lo stesso domani? La qualifica sarà determinante, partire in pole equivale a mettersi in tasca una buona fetta di vittoria. Punta al bersaglio importante Ricciardo, velocissimo e davanti a un Max Verstappen che, tuttavia, nel giro buono ha trovato bandiere gialle e non ha potuto completare il tentativo in simulazione di qualifica.

    I risultati delle libere del venerdì dicono anche di un eccellente passo gara, con frequenti passaggi sull’1’45″ con gomma ultrasoft. E’ vera gloria o hanno giocato con i carichi di carburante e girato più leggeri? Difficile crederlo. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Singapore F1 2017 con risultati e classifica.

    Chi non si nasconde è proprio Ricciardo: «Mi aspettavo questa competitività, ieri ho detto che avremmo avuto buone opportunità, oggi la macchina ha funzionato bene, mi piace la pista e questo caldo rende tutto molto duro. Oggi è stata una buona giornata, come Budapest: domani e domenica finiremo il lavoro».

    Il run di simulazione gara lo ha completato con uno stint molto lungo, oltre 20 giri, sulla ultrasoft. Verstappen ha simulato il passo con la supersoft e alla base delle scelte c’è un retroscena che lo stesso Ricciardo svela: «Il set di supersoft era distrutto, c’era un taglio e non potevo provarle nel long run; alla fine con le ultrasoft ho fatto tanti giri, è una sorpresa, forse sarà un solo stop in gara». Sarà sicuramente una corsa estenuante sul piano fisico, causa livelli di umidità costantemente oltre il 70%: «E’ dura, il giro è stato da 1’40″8, quasi 2 secondi più veloce del 2016, è molto dura fisicamente, però tutti lo sapevano, è sempre difficile ma mi piace questa sfida. La macchina è sicuramente da pole».

    Ha saputo rispondere colpo su colpo a Ricciardo ma a Max Verstappen è mancato l’acuto. Poi sul passo gara i tempi sono stati interessanti e con un’ottima costanza, indizio di una Red Bull molto gentile sulle gomme: «Sembriamo molto forti e sono molto contento. La giornata non è stata così negativa, però possiamo fare meglio sul bilanciamento. E’ una buona giornata». L’interrogativo ora sulla tenuta al sabato di questa competitività: «Ferrari e Mercedes si avvicineranno molto di più domani nel Q3, saranno lì e dobbiamo continuare a migliorare la macchina. Sappiamo tutti che Daniel qui è molto veloce, il mio giro veloce ho dovuto abortirlo perché Grosjean si è girato, c’era bandiera gialla. Ho del margine, poi dobbiamo utilizzare di più il motore, perché la velocità di punta oggi non era elevata».