GP Spagna F1 2012: prove libere 1 ad Alonso

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    fernando alonso ferrari test mugello f1 2012

    E’ di Fernando Alonso il miglior tempo dopo la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna. Il pilota della Ferrari torna in cima alla lista dei tempi proprio nel gran premio di casa. Tante le novità tecniche viste in pista nei 90 minuti sul tracciato catalano, con una temperatura che ha toccato i 31° C sull’asfalto. Alle spalle di Alonso si sono posizionati nell’ordine: Vettel, Kobayashi, Button, Bottas, Schumacher, Grosjean, Hamilton, Raikkonen e Hulkenberg. Dodici piloti in 1 secondo.

    Cronaca delle prove libere 1

    La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna si è aperta con una temperatura di 24° C sull’asfalto già alle 10:00. Nei primi giri di installazione ha destato particolare interesse la McLaren di Hamilton, protagonista di alcuni giri con un musetto tradizionale – a differenza di Button che da subito ha utilizzato il nuovo muso alto provato al Mugello – e numerosi sensori nella zona del diffusore. Inoltre, è apparsa una paratia trasversale davanti all’abitacolo. Molto evidente, simula un’altezza ancora maggiore del cockpit: Whitmarsh ha spiegato ai microfoni di Sky Sports che si tratta di prove di visibilità relativamente a una nuova configurazione del cockpit stesso per il prossimo anno, che a questo punto è lecito pensare possa essere ulteriormente innalzato. Per concludere l’analisi delle novità visibili sulla McLaren Mp4-27, sul bordo superiore delle pance sono apparse due alette verticali, studiate per incalanare i flussi verso gli scarichi.

    Paratia McLaren – © XPB Images

    In Ferrari, Genè ha anticipato che oggi verranno provati un nuovo fondo e una nuova ala posteriore. Lavoro diviso tra Alonso e Massa, con lo spagnolo che ha portato in pista anche un nuovo diffusore. Abbondante paraffina per controllare l’incidenza dei flussi al retrotreno. Il nuovo diffusore presenta adesso delle paratie leggermente arcuate, mentre sul piano inferiore di supporto dell’ala è stato installato un altro piloncino con un profilo ridotto, il c.d. monkey seat. Nessuna novità apparente, invece, per gli scarichi, che mantengono la configurazione vista al Mugello nell’ultima giornata di test.

    Il primo tempo cronometrato degno di nota della giornata l’ha realizzato Pic, sul 1’29″, prima che Vergne andasse a 1’25″3 dopo circa mezz’ora dall’avvio della prima sessione di prove libere.

    Nemmeno un installation lap per Vettel, dopo 30 minuti dal via. Mentre la “classifica” parziale a un’ora dal termine vedeva Kobayashi (1’25″297) – il più attivo con 9 giri completati – davanti a Vergne, Hulkenberg, Ricciardo, Raikkonen (1’27″276). Tra i big è stato proprio Raikkonen a inanellare più giri in sequenza, abbassando il crono fino a 1’25″7 a poco più di 50 minuti dalla conclusione. Il finlandese è poi sceso in pista cambiando il musetto, che presenta una nuova ala.

    Nella mattinata di Barcellona, spazio ai piloti giovani, con Bianchi, Rossi, Bottas e Clos che sono scesi in pista “rubando” momentaneamente il posto ai titolari di Force India, Caterham, Williams e Hrt.

    Anche Vettel e le Mercedes sono scesi in pista dopo quasi 45 minuti di prove. Per Schumacher subito il secondo tempo, 1’25″187, dietro a Kobayashi.

    Pista poco gommata nei primi 90 minuti di libere del Gran Premio di Spagna e dai camera-car di tutte le monoposto, impegnate con le gomme dure, si è apprezzato il gran lavoro di volante per correggere le traiettorie. A 40 minuti dalla conclusione, niente tempo cronometrato per le due McLaren, Vettel, Alonso e Grosjean. Il campione del mondo in carica ha realizzato 1’25″360 come primo crono, che gli è valso il quinto posto alle spalle di Kobayashi, Bottas, Schumacher e Raikkonen.

    In casa Lotus Grosjean si è lamentato del sottosterzo con le gomme dure, prima di far segnare 1’25″217. In testa, invece, a mezz’ora dalla chiusura si è portato Vettel, con 1’24″808. Terminata la raccolta dati e le valutazioni dei nuovi componenti, è stato Alonso a scavalcare tutti a poco meno di 20 minuti dalla bandiera a scacchi, con 1’24″754: 5 centesimi meglio di Vettel e un decimo e mezzo più rapido di Kobayashi. Al 14mo giro si è migliorato ulteriormente Nando, abbassando fino a 1’24″430, con il record nel terzo settore.

    Classifica tempi prove libere 1 – GP Spagna

    1º Fernando Alonso -Ferrari 1’24″430

    2º Sebastian Vettel -Red Bull 1’24″808 +00″378

    3º Kamui Kobayashi -Sauber 1’24″912 +00″482

    4º Jenson Button -McLaren 1’24″996 +00″566

    5º Valtteri Bottas -Williams 1’25″120 +00″690

    6º Michael Schumacher -Mercedes 1’25″187 +00″757

    7º Romain Grosjean -Lotus 1’25″217 +00″787

    8º Lewis Hamilton -McLaren 1’25″252 +00″822

    9º Kimi Raikkonen -Lotus 1’25″285 +00″855

    10º Nico Hulkenberg -Force India 1’25″339 +00″909

    11º Jean-Eric Vergne -Toro Rosso 1’25″367 +00″937

    12º Felipe Massa -Ferrari 1’25″433 +01″003

    13º Mark Webber -Red Bull 1’25″539 +01″109

    14º Nico Rosberg -Mercedes 1’25″607 +01″177

    15º Sergio Pérez -Sauber 1’25″918 +01″488

    16º Daniel Ricciardo -Toro Rosso 1’26″226 +01″796

    17º Pastor Maldonado -Williams 1’26″297 +01″867

    18º Jules Bianchi Force India 1’26″630 +02″200

    19º Vitaly Petrov Caterham 1’27″475 +03″045

    20° Timo Glock Marussia 1’28″267 +03″837

    21º Alexander Rossi Caterham 1’28″448 +04″018

    22º Charles Pic Marussia 1’28″633 +04″203

    23º Pedro de la Rosa HRT 1’29″107 +04″677

    24º Dani Clos HRT 1’31″618 +07″188