Gp Spagna F1 2012, Schumacher penalizzato per l’incidente con Senna

Formula 1: foto e video dell'incidente tra Schumacher e Senna al Gran Premio di Spagna 2012 a Barcellona

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    Schumacher penalizzato per l'incidente con Senna a BArcellona

    L’incidente, sarebbe meglio dire il tamponamento, di Michael Schumacher ai danni di Bruno Senna nelle prime fasi del Gran Premio di Spagna di F1 2012 è costato una penalizzazione per il pilota Mercedes da scontare nel prossimo Gran Premio di Monaco. La commissione gara di Barcellona ha deciso che il sette volte iridato dovrà essere arretrato di cinque posizioni in griglia di partenza. Sebbene inizialmente Schumacher sia apparso arrabbiato nei confronti del collega brasiliano, crediamo che la sua fosse in realtà semplice frustrazione. E’ evidente, infatti, che la colpa è tutta sua.

    Schumacher penalizzato: “Il replay in Tv non mi dà giustizia”

    Anche a nervi rilassati, Michael Schumacher non è convintissimo di avere torto:“Il replay in televisione non mi rende giustizia perché non si vede quando Senna si sposta dalla traiettoria. Eravamo nel punto di frenata e non c’era più modo per evitare il contatto”. Il punto è che con questo ennesimo ritiro, stavolta per colpe sue a differenza dei casi passati, il sette volte iridato resta fermo a due soli punti in classifica. Troppo pochi per uno come lui che, in un campionato così strano, potrebbe far leva sulle proprie conoscenze per mettere in riga molti ragazzini. Stavolta, però, quello senza esperienza è sembrato proprio lui. In questo video rallentato si vede cosa intenda Schumacher quando parla del cambio di traiettoria di Senna. Ma sono proprio queste immagini che scagionano il brasiliano. E’ stato il tedesco a tentare una manovra impossibile sbagliando il punto di frenata. L’avesse fatto un pivellino, un errore del genere, non avremmo avuto molta pietà.

    Mercedes: sono tornati i vecchi problemi

    Al di là delle sciagure di uno Schumacher che appare sempre meno motivato ed al tempo stesso meno apprezzato dalla Mercedes, è la gara di Nico Rosberg a dare la reale dimensione del potenziale del team di Brackley. A Barcellona sono tornati i problemi di usura degli pneumatici. “Giornata difficile e gara molto strana per noi - ha detto Rosberg - non abbiamo trovato la corretta finestra di resa degli pneumatici ed ho perso due posizioni verso la fine della gara. L’unica cosa positiva è che ho potuto difendere la mia posizione contro Lewis Hamilton e mantenere il settimo posto, piuttosto che finire ottavo”. In attesa che arrivino nuovi aggiornamenti tecnici, il divario in classifica dalla vetta, occupata dalla coppia Alonso-Vettel, si è innalzato a 20 punti. E la casa della stella a tre punte fa sempre meno paura.