GP Spagna F1 2013: Rosberg dà una lezione a Hamilton ma la Mercedes è umiliata [FOTO]

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    GP Spagna F1 2013: Rosberg dà una lezione a Hamilton ma la Mercedes è umiliata [FOTO]

    C’è solo una buona notizia per la Mercedes al termine del Gran Premio di Spagna 2013 di Formula 1: Nico Rosberg è un gran pilota! Ormai non ci sono più dubbi. Mi dispiace per i detrattori. Il tedesco dà un paio di lezioni di guida persino a Lewis Hamilton. Si mostra più veloce sul giro secco e riesce a far galleggiare la pessima W04 in gara arrivando ad un ottimo sesto posto. Certo è che dalle frecce d’argento ci si aspettava ben altro soprattutto alla luce delle dichiarazioni roboanti dei giorni che hanno preceduto il weekend, quando millantavano di aver risolto quasi del tutto il loro problema di eccessivo degrado delle gomme. Beh… riprovino, saranno più fortunati la prossima volta!

    Hamilton: “Esperienza shock!”

    E’ decisamente provato Lewis Hamilton al termine del Gran Premio di Spagna che l’ha visto faticare oltre misura per tenere la macchina in pista. Ad un certo punto ha persino dato l’impressione, ascoltando qualche team-radio, di volersi ritirare tanto la Mercedes era inguidabile. Partito secondo, è arrivato solo dodicesimo compromettendo quel poco di buono che poteva fare già al via, con uno scatto tutt’altro che entusiasmante. “Non voglio più che accada una cosa del genere – ha detto il pilota – ho fatto tutto quello che ho fatto anche in Bahrain ma non avevo grip, come provavo a spingere la gomma si consumava immediatamente. Non so il motivo. Sembra che gli altri abbiano fatto dei passi in avanti più grandi dei nostri e tutti gli aggiornamenti portati non ci hanno aiutato nella gestione degli pneumatici”.

    Rosberg: “Non è bello sprecare così una pole position”

    Non che c’avesse creduto. Ma partire in pole position ti dà sempre qualche speranza in più. Nico Rosberg commenta così il suo sesto posto. Un risultato tutto sommato non male visto quanto accaduto al compagno di box:“E’ stato un pomeriggio difficile. La partenza è stata buona e nel primo stint sono riuscito a gestire la situazione tenendo dietro di me auto più veloci. Mi ero persino illuso di poter vincere ma, in realtà, sapevo che il momento positivo non sarebbe durato per molto. Quando ho iniziato a gestire il mio passo gara, sono arrivati i sorpassi ai miei danni da parte di chi era più veloce. Non aveva senso lottare e distruggere le gomme. C’è stato un divario crescente fra noi e Ferrari, Lotus e Red Bull. Dobbiamo capire cosa succede alle gomme posteriori: disponiamo di una macchina molto veloce, ma patiamo il rapido degrado delle coperture. Speriamo che per Monaco arrivi qualcosa di nuovo, perché così non è divertente correre…”, ha concluso.

    Mercedes: nuova sospensione posteriore per Montecarlo

    Rosberg chiede, la Mercedes risponde. Per il GP di Monaco a Montecarlo dovrebbe esordire una nuova sospensione posteriore che consentirà di gestire meglio gli pneumatici. Al lavoro sulla soluzione è impegnato anche Aldo Costa, ex direttore tecnico della Ferrari famoso per aver creato monoposto sempre molto gentili con le gomme. A Brackley ci contano. Sembra difficile, però, invertire una tendenza così marcata in meno di una settimana…