GP Spagna F1 2014, Barcellona vuole cambiare denominazione

Gli organizzatori del Gran premio di Spagna 2014 vorrebbero cambiare la denominazione in Gran premio di Barcellona

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    GP Spagna F1 2014, Brembo

    Dal 1951, anno d’esordio della Formula 1 in terra iberica, il Gran premio di Spagna ha mantenuto costante la sua denominazione. Qualche edizione saltata, diversi circuiti esplorati, il tutto fino al 1991, quando il Montmelo di Barcellona è diventata la casa della moderna F1. La parentesi di Valencia, sommersa dalle difficoltà finanziarie, è stata poca cosa e alla fine si è tornati sempre a sui curvoni catalani. Il futuro per l’appuntamento spagnolo potrebbe riservare delle novità inattese. Questioni pubblicitarie, di vendita di un “prodotto” che evidentemente per gli organizzatori può e deve rendere di più.

    Il responsabile del Montmelo, Salvador Servia, ha illustrato l’idea di cambiare denominazione alla gara ai microfoni di radio Catalunya. Sfruttare il marchio Barcellona, sinonimo di turismo e rinomato in tutto il mondo anche grazie ai successi calcistici, al posto del “brand” Spagna. Certo gli appassionati madrileni di Formula 1 non la prenderanno affatto bene, ma l’idea è quella di avere nel calendario del mondiale il Gran premio di Barcellona. «E’ chiaro che il marchio Barcellona si vende a un prezzo superiore rispetto al brand Spagna», il commento di Servia. «Quando diciamo di volerlo chiamare Gran premio di Barcellona è perché si tratta di un prodotto venduto globalmente e il nome Barcellona ci aiuta parecchio».

    Già tra le due ruote abbiamo esempi di corse legate strettamente al luogo in cui si trovano i circuiti, come nel caso del Gran premio della Comunitat Valenciana, o quello di Aragon, o ancora lo stesso caso di Barcellona, valido come Gran premio di Catalogna, lasciando a Jerez la palma di rappresentare la Spagna nel mondiale MotoGP.

    Il contratto tra Ecclestone e gli organizzatori del GP di Spagna di F1 scadrà nel 2016.

    Intanto, per il week end che sta per iniziare, sono state apportate alcune modifiche ai cordoli della prima curva e della chicane prima della curva La Campsa, oltre ad ampliare le vie di fuga in alcuni tratti. Come ormai consuetudine, saranno due le zone Drs: sul rettilineo di partenza e su quello, più breve, tra La Campsa e La Caixa.

    Fabiano Polimeni