GP Spagna F1 2014, Ferrari: Alonso e Raikkonen peggio anche della Lotus

Ferrari in gran difficoltà, quella vista nelle qualifiche del Gran premio di Spagna 2014

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    Gran Premio di Barcelona 2014, il venerdì pre gara

    Mercedes, Red Bull, Williams e ora… anche Lotus. Dopo c’è la Ferrari. Almeno questo il responso delle qualifiche del Gran premio di Spagna. La Rossa è dispersa in sesta e settima posizione, con buona pace del recupero che tutti solitamente riescono a mettere in campo all’arrivo in Europa. Che Ricciardo fosse il migliore dopo le Mercedes, l’avevamo scoperto già ieri al termine delle libere. Che la Williams – ed è andata bene con solo Bottas davanti – potesse insidiare Alonso e Raikkonen, si era intuito stamane. Ma ritrovarsi anche Romain Grosjean, quinto, più veloce, fa decisamente infuriare il tifoso (depresso) del Cavallino.

    Il francese in sé non è una sorpresa, semmai lo è scoprire che telaisticamente la Lotus è vettura migliore della F14 T, perché di questo si ragiona a Barcellona. Alonso non può essere soddisfatto della piazzola sette: «Sicuramente vorrei partire un po’ meglio, pensiamo a domani e a come cercare di recuperare qualche posizione. Più o meno sì, immaginavo questa posizione: al venerdì abbiamo confermato da 5 gare che giriamo con meno benzina degli altri e siamo secondi, sapevamo di soffrire un po’ di più in qualifica. E’ stato un week end difficile per tutte le macchine in termini di grip. Ora vedremo la strategia domani, se due, tre o quattro soste. Le novità portate sono state positive (alcune) meno le altre. Abbiamo portato miglioramenti, ha più carico aerodinamico rispetto alla Cina, noi siamo dov’eravamo 15 giorni fa. I miglioramenti li hanno portati anche gli altri», spiega Fernando. Ormai sembra non dannarsi nemmeno più di tanto, l’andazzo è questo e auguri.

    Buona prova di Raikkonen, relativamente alle difficoltà palesate recentemente. Il finlandese lotta per tenere la F14 T in traiettoria e certe uscite di curva sono degne dei migliori Makinen o Toivonen, illustri connazionali maestri del traverso nei rally. «Ovviamente non sono soddisfatto, vogliamo essere davanti. E’ stata una giornata difficile, stamattina con tante difficoltà, ancora non siamo perfetti. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare le cose. Ci sono dei problemi, si devono cambiare alcune cose ma non è semplice. Soprattutto nella guidabilità, è difficile mettere insieme un giro», sintetizza Kimi.

    Cosa augurarsi per la gara è un enigma. L’azzardo? Nel peggiore dei casi, puntare su una strategia a due soste e sperare di scavalcare Grosjean e Bottas almeno.

    Williams sorride con Bottas

    Delude un po’ ritrovarsi Felipe Massa così indietro. Il brasiliano per l’intera sessione di qualifiche aveva dimostrato di poter agevolmente strappare la quarta posizione, quella che è riuscito a prendere Valtteri Bottas: «E’ stato un week end piuttosto complesso finora. Ho dovuto creare molta dimestichezza con la macchina ma tutto è andato al suo posto quando più contava e sono riuscito a fare un buon giro».

    Saranno da tenere d’occhio anche per la gara le FW35, perché il ritmo gara del venerdì non era male. «Stamane nelle libere 3 abbiamo apportato dei cambiamenti all’assetto e hanno funzionato bene, ma andrà ancora meglio in gara. Qui è difficile sorpassare e la qualifica è importante», ha concluso il finlandese.

    Su Massa, poche parole, quelle necessarie per dire che ha ammesso un errore di guida alla curva 10, dove ha perso il retrotreno. Un solo tentativo per entrambi i piloti, era vietato sbagliare, ma a Felipe non è andata bene.

    Fabiano Polimeni