GP Spagna F1 2014, Montezemolo: novità importanti in Canada per la Ferrari

Dopo le libere del venerdì, a Barcellona è il presidente Montezemolo a parlare

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    Gran Premio di Barcelona 2014, il venerdì pre gara

    AP/LaPresse

    E’ il presidente Montezemolo a intrattenere i cronisti al Gran premio di Spagna 2014, dopo le prove libere. La Ferrari ancora balbetta e il massimo cui può aspirare è un posto sul gradino più basso del podio, Ricciardo permettendo. Le novità sulla F14 T sono arrivate, ma certo non si può pensare di recuperare oltre un secondo di gap con pochi accorgimenti. «Ci saranno miglioramenti in Canada, qui è arrivata qualcosa», mentre a Monaco per la particolarità del tracciato non aspettiamoci stravolgimenti, è il riassunto delle parole del numero 1 Ferrari. Montezemolo e Mattiacci, fianco a fianco, quasi fosse il primo il direttore della Gestione sportiva. Normale un quadretto di questo tipo, perché il bravo Mattiacci sta ancora studiando e sarebbe folle lasciarlo allo sbaraglio. «Sa come gestire un’azienda ma non deve diventare ingegnere, è come quando nel 1992 chiamai Todt che veniva dai rally. Mattiacci deve capire cosa non va e poi cambiare», spiega Montezemolo.

    Parole simili le aveva proferite Alonso in conferenza stampa, giovedì. Puntualizza, poi, di aver chiesto un ripensamento a Stefano Domenicali, smentendo le voci che vorrebbero Brawn in Ferrari o che sia stato cercato prima di investire dell’incarico Mattiacci. Ne ha anche per Alonso, «condivido la frustrazione di Alonso ma la mia preoccupazione è la competitività della macchina».

    Ma il venerdì della Ferrari, oltre alle parole del presidente, è ruotato intorno a temi tecnici precisi: la F14 T ha un deficit di trazione che si è palesato tutto nelle libere, costringendo i piloti a sovrasterzi in uscita dalle curve spettacolari quanto deleteri per la prestazione. La novità più visibile è senz’altro l’alettone posteriore.

    Al posto dei due supporti verticali ai lati dello scarico, l’ultima specifica prevede un singolo elemento al di sopra dello scarico, inserito su una struttura a U rovesciata e con tanto di monkey seat poco dietro. Al mattino è stato Raikkonen il primo a testare l’ala, effettuando valutazioni comparative con quella vecchia e riproponendola oggi pomeriggio. Dovrebbe restare sulla F14 T anche per la giornata di sabato e domenica.

    Fabiano Polimeni