GP Spagna F1 2014, ritmo gara: Hamilton e Ricciardo in palla, Ferrari più indietro

Dopo le prove libere del Gran premio di Spagna 2014, la 'classifica' del passo gara vede Hamilton protagonista incontrastato, poi Rosberg e un ottimo Ricciardo, meglio delle Ferrari

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    Gran Premio di Barcelona 2014, il venerdì pre gara

    Del venerdì pomeriggio a Barcellona, dove le prove libere dovevano dire chi avesse recuperato meglio il gap dalla Mercedes in vista del Gran premio di Spagna 2014, non si sa se deve preoccupare più la velocità espressa sul giro singolo da Hamilton o il suo dominio sul ritmo gara. Rosberg è a 4 decimi e mezzo nella simulazione di giro veloce – pur ricordando le difficoltà avute al mattino e i pochi giri effettuati – mentre quando si è caricato carburante nella parte conclusiva delle prove, nessuno ha nemmeno avvicinato i riferimenti di Hamilton.

    Diciassette giri su gomme medie, iniziati con un “tranquillo” 1.31.1 e passati velocemente al ritmo di 1.30 medio, fino a tornare nella parte finale dello stint sul 31.0. La dimostrazione di quanto abbia ancora del margine l’ha data all’ultimo passaggio con le dure, Hamilton: 1.29, tempo impossibile per chiunque. Rosberg, dal canto suo, ha coperto 16 giri con le stesse gomme, iniziando da 1.30.9 e passando a 1.32, per poi riprendersi e stabilizzarsi tra l’1.31 medio e il 32 basso. E’ veloce, ma non quanto il compagno di scuderia.

    Ricciardo meglio delle Rosse

    Alle spalle delle frecce d’argento brilla la stella di Ricciardo: ben 22 passaggi con le medie, iniziati da 31.2 e mai al di sopra del 31.9, se si fa eccezione per tre tornate relativamente lente. Passaggi transitori, perché poi si è stabilizzato tra il 31.7 e 31.9. A sentire molti, la Ferrari dovrebbe poter lottare per il podio, ma dall’analisi dei tempi di Raikkonen e Alonso, non sembrano in linea con il ritmo della Red Bull. Raikkonen ha fatto 13 giri con le medie tra l’1.33.1 di avvio e 1.31.9 – suo miglior crono – mentre una media dello stint lo vede sul 32″ medio/basso. E Alonso? Si è concentrato sulla valutazione delle coperture più dure, 11 giri per lui stabilmente sul 1.32 alto e l’1.33.0. Non sono tempi che pagano, la corsa andrà fatta con le medie e Ricciardo appare più in palla.

    Il resto del gruppo semplicemente non è in grado di insidiare questi tre team, e si giocheranno le posizioni di rincalzo in un pacchetto di mischia formato da McLaren, Williams e Force India nell’ordine.

    Fabiano Polimeni