GP Spagna F1 2015, Ferrari: tante novità, mezzo secondo guadagnato?

Formula 1 2015: Ferrari con tante novità tecniche in vista del Gran Premio di Spagna. Grosse attese ma pochi proclami per Arrivabene e i suoi...

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    Sono tante per tutti le novità tecniche in arrivo nel Gran Premio di Spagna di Formula 1 2015. La Ferrari sta cercando di nascondersi ma indiscrezioni maranelliane parlano di una vettura quasi interamente evoluta, per non dire profondamente rivista, dal punto di vista aerodinamico. La stima è che il lavoro svolto dia dai 4 ai 5 decimi al giro a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Il tutto, senza andare ancora a toccare la power unit. L’ottimismo, insomma, regna sovrano. Certo, però, va ricordato che il verdetto spetta alla pista e che gli altri non sono stati con le mani in mano. Per cui, calma e gesso.

    La situazione in casa Ferrari

    Stando a quanto pubblicato su Autosprint, la Ferrari SF15-T sarà nuova sulle ali, sia all’anteriore che al posteriore, il cofano motore, il fondo vettura e il diffusore oltre a delle novità meccaniche sul fronte delle sospensioni. Certi particolari sono stati studiati appositamente per la ben nota pista di Barcellona. Non cambierà, invece, il musetto. Si sa che quello più corto dà dei benefici ma per come è studiata nel suo insieme la monoposto di Maranello, non è possibile intervenire in modo drastico su quella parte della macchina. Non ci sarà nessuno step evolutivo neppure per la power unit che ha un calendario prestabilito da inizio anno. Su quest’ultimo tema è intervenuto persino Niki Lauda per fare i complimenti agli italiani:“Hanno praticamente chiuso il gap. Dalle nostre stime sono cresciuti di 45 cavalli raggiungendo il nostro stesso livello. Ovviamente noi abbiamo ancora un vantaggio su di loro a livello di intero pacchetto ma la stagione è lunga e la Ferrari è molto forte. Non dobbiamo fare l’errore di pensare di essere irraggiungibili”.

    Ferrari, Rueda:”Barcellona pista difficile per le gomme”

    In vista del Gran Premio di Spagna, sul sito ufficiale della Ferrari prende la parola il nuovo capo delle strategie:“Montmelò è una pista tradizionalmente molto dura per l’usura e il degrado degli pneumatici: non a caso, negli ultimi anni, abbiamo visto aumentare di parecchio il numero dei pit stop. Bisogna considerare, però, che la necessità di effettuare più soste offre anche una buona opportunità di guadagnare posizioni: su un circuito in cui è difficile sorpassare, bisogna saper ‘giocare’ con i cambi gomme anche per poter sopravanzare gli avversari – ha spiegato Rueda - Sappiamo bene che nella prima gara europea tutte le squadre schiereranno vetture con molti sviluppi, praticamente nuove rispetto a quelle che abbiamo visto in Bahrain: per quanto ci riguarda, speriamo che i nostri aggiornamenti ci permettano di avvicinarci ulteriormente alla Mercedes”.