GP Spagna F1 2015: McLaren con nuova livrea mentre Alonso guida la MP4-4 di Senna

Formula 1 2015: nuova livrea per la McLaren nel GP di Spagna! A Barcellona, intanto, Alonso guida la MP4-4 di Senna del 1988

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    La McLaren-Honda sta tentando in tutti i modi di nascondersi. La stagione di Formula 1 2015 è iniziata nel peggiore dei modi e non ha molto senso ostentare né il proprio marchio, né quello del motorista giapponese. Quanto agli sponsor, non vi è certo abbondanza. Per cui tanto vale metter su una livrea grigio asfalto. Mimetica. Con il Gran Premio di Spagna in programma domenica prossima, però, qualche novità tecnica potrebbe dare un importante step in avanti sul fronte delle prestazioni e, forse proprio per questa ragione, a Woking hanno deciso di iniziare a cambiare i colori della vettura. Nulla di eclatante, però!

    Nuova livrea McLaren per GP di Spagna 2015

    Si è parlato molto della livrea della McLaren già nello scorso inverno. In molti speravano di rivedere il bianco-rosso Marlboro rivisto in chiave bianco-rosso Honda per unire simbolicamente passato-presente-futuro. Ma per avere in pista qualcosa del genere, ammesso e non concesso che ciò interessi davvero Ron Dennis e i suoi uomini, ci sarà da aspettare ancora. Indiscrezioni dall’Inghilterra dicono che i nipponici non amano l’effetto cromato che ha fatto già la sua storia. Pertanto sul circuito di Barcellona Alonso e Button sfrecceranno su due vetture sempre sul grigio metallizzato ma non più cromate. Il portavoce di Woking, Adam Cooper, ha dichiarato:“Ci siamo accorti che il nostro effetto cromato non si sposa bene con le luci artificiali o con il sole splendente. Sulla nuova livrea resteranno le linee rosse del logo McLaren mentre il corpo vettura sarà di un grigio grafite dinamico, più scuro dell’attuale”.

    McLaren: cauto ottimismo per il GP di Spagna

    Le tre settimane di pausa dopo il Gran Premio del Bahrain hanno consentito alla McLaren-Honda non solo di ragionare sulla livrea ma anche di lavorare sodo su aspetti tecnici di primaria importanza. Tra questi spicca la power unit. I giapponesi hanno sfruttato il loro banco dinamico e si dicono pronti a far debuttare sul circuito di Barcellona una prima evoluzione del progetto che tanti dolori sta dando a squadra e piloti. Ma non sarà nulla di trascendentale dato che, pare, non costerà alcun gettone di sviluppo. “Nessuno è contento dell’attuale posizione in classifica – ha ammesso Eric Boullier ad Autosport – ma questa è la realtà. Neppure i piloti sono felici ma vedono che ci sono cose interessanti in arrivo e l’atmosfera è ottima con tutti molto impegnati sul lavoro. Queste settimane sono state estremamente produttive su tutti i fronti. La cosa importante è che tutti sappiamo quali sono i punti deboli su cui intervenire. Probabilmente il problema più grosso è stato comunque aver caricato l’ambiente di troppe aspettative. Nella storia della F1 si è visto che per creare dei cicli vincenti serve del tempo. Basti pensare anche ai casi recenti di Red Bull e Mercedes che non sono nate dal nulla”.

    Alonso guida la McLaren di Senna

    Fernando Alonso non ha mai nascosto di aver passato l’adolescenza con il poster di Ayrton Senna in cameretta. Il suo sogno di guidare la monoposto di “The Magic” si è realizzato grazie alla campagna di festeggiamenti per i 30 anni di partnership tra McLaren e lo sponsor TAG Heuer. L’asso delle Asturie è sceso in pista sul tracciato di Barcellona guidando la MP4/4 che ha regalato a Senna il titolo mondiale del 1988. Domani uscirà ufficialmente il video che sarà usato a scopo promozionale.