GP Spagna F1 2015, prove libere Ferrari. Vettel e Raikkonen in crisi d’aderenza

I ferraristi accusano la scarsa aderenza in pista nelle prove libere 2 del Gran Premio di Spagna 2015. Il gap dalla Mercedes sul passo gara è importante.

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    F1, GP di Spagna 2015: il giovedì a Barcellona

    Ci si aspettava forse di più dalla Ferrari nelle prove libere 2 del Gran premio di Spagna 2015. Specialmente sul passo gara che, invece, è risultato essere più lento della Mercedes. E’ presto per intonare il de profundis, visto che siamo solo al venerdì e che i margini per migliorare l’assetto ci sono. A mandare in crisi tutti i piloti sono state le temperature elevate registrate al pomeriggio, con punte superiori ai 45° C. Come giudicare pertanto le novità aerodinamiche – estrattore, ala anteriore, pance – introdotte? Non è semplice, come ammette Vettel.

    Le parole dei protagonisti

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    «Oggi è stata una giornata complicata, la macchina scivolava molto. Non erano le condizioni corrette per giudicare i pezzi nuovi, ma sembra non esserci niente di sbagliato», dice a caldo il tedesco. Il divario sul giro secco non è stato eclatante, tutt’altro: 4 decimi da Hamilton su un circuito come il Montmelo sono un buon inizio, sui long run, invece, Rosberg ha dettato legge. «Domani in qualifica e in gara vedremo, certo sono veloci, non c’è dubbio. Ogni volta che sono scesi in pista erano nettamente più veloci e anche i giri su hard e option erano di gran lunga i migliori. Speriamo di poterci avvicinare domani e domenica», ammette Vettel.

    Ha sofferto ancor di più l’assenza di grip Raikkonen: «E’ stata una giornata difficile e le sensazioni anche, pattinavamo sempre anche se i tempi non sono disastrosi. Abbiamo tanto lavoro da fare, ma è normale».