GP Spagna F1 2015, prove libere Mercedes. Hamilton scontento dell’assetto, Rosberg fiducioso

Hamilton e Rosberg dettano legge nelle libere del Gran Premio di Spagna 2015. La giornata commentata dai due piloti, con Nico fiducioso soprattutto per la gara.

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    Uno è in palla sul giro secco, l’altro sembra messo meglio sul ritmo gara. Hamilton e Rosberg possono chiudere il venerdì di prove libere del Gran Premio di Spagna 2015 relativamente soddisfatti, perché non si può fare altrimenti quando sei primo e terzo nella classifica dei tempi e il long run dà riscontri che, seppur ancora da migliorare, staccano la concorrenza. Eppure… «Al momento non sono contento con il bilanciamento, non so perché. Appare inconsistente nel corso del giro, il vento va su e giù», dichiara Hamilton.

    L’analisi

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    «A volte c’è sovrasterzo, altre sottosterzo, a volte va bene è perfetta, il giro dopo è diversa: questo rende difficile trovare l’assetto giusto», aggiunge il leader del mondiale. Difficile immaginare possa essere un problema trovare la quadratura del cerchio domani.

    Sui livelli di aderenza, fattore chiave un po’ per tutti e con la Ferrari a soffrirne più della Mercedes, spiega: «Non so se ce ne sia meno, perché è quanto abbiamo trovato oggi, è come Melbourne». Ha avuto problemi ai freni nel corso del long run, che lo hanno rallentato, ma sul giro da pole position non sembra aver rivali. Forse Rosberg? «Sta andando forte, devo semplicemente esserlo di più».

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    Quel Rosberg che ha accusato difficoltà in scalata nel giro con gomme medie, quello valso il terzo tempo: «Sono piccoli problemi, dobbiamo fare regolazioni di fino su alcune cose. Abbiamo provato nuovi parametri sulle scalate e quando tiravo il bilanciere c’era un ritardo nell’inserimento della marcia». Poco o nulla di cui preoccuparsi, insomma. «E’ stata una buona giornata, specialmente in ottica gara, sembrava andar bene specialmente rispetto alla Ferrari e con Lewis eravamo vicini».