GP Spagna F1 2015, Rosberg: speravo Vettel tenesse dietro Hamilton

Rosberg sorride dopo la vittoria nel Gran Premio di Spagna 2015. In classifica resta davanti Hamilton, le parole dei protagonisti Mercedes.

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    Finalmente marca un segno importante. Nico Rosberg con la vittoria nel Gran Premio di Spagna 2015 non stravolge certo gli equilibri in classifica iridata, ma risponde presente forse all’ultima occasione utile prima di sancirne definitivamente il non pervenuto. Bravo nelle qualifiche, perfetto in gara, matura la prima vittoria dell’anno e si proietta verso la gara di casa a Monaco, dove potrà sferrare un nuovo affondo. «Era una gara importante, perché tutti abbiamo portato aggiornamenti e il circuito era difficile: il package ha lavorato bene», anticipa Toto Wolff.

    Le parole dei protagonisti

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    L’analisi di Rosberg invece punta tutto sul week end perfetto, già tema anticipato al giovedì in conferenza stampa, quando si augurava solo tre giorni perfetti: «Sono molto felice, è stato un fine settimana fantastico, perfetto. Finalmente sono riuscito a fare una gran partenza, ci voleva proprio. Adesso mi godo la giornata, poi penseremo alla prossima gara».

    A un certo punto è sembrato che Hamilton potesse rischiare e andare fino all’arrivo con due soste ed è stato lì che si è “svegliato” Nico, tornando a spingere, poi tutto è rientrato e i 20 secondi dopo la sosta erano un bottino di tranquillità da gestire.

    «Sette punti in meno, pensavo che Sebastian potesse tenere dietro Lewis e per me sarebe stato meglio, ma è andata così. Dopo le tre settimane di pausa tutti hanno portato degli aggiornamenti e vedere che abbiamo continuato a dominare è fantastico», spiega pensando alla classifica iridata, che lo vede ancora a inseguire.

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    Per una partenza perfetta ce n’è una sbagliata, causa lato sporco della pista. Poi a Hamilton sono mancate le chance per rifarsi sotto a Rosberg in occasione del primo pit, quando un errore nel cambio della posteriore sinistra lo ha riportato in pista dietro Vettel: lì sono morte le speranze di poter mettere pressione al leader. «Semplicemente una brutta partenza, ero addirittura quarto e sono stato fortunato a mantenere il terzo», spiega Lewis.

    «Purtroppo questa pista è la peggiore in assoluto per i sorpassi, non riesci ad avvicinarti nemmeno col Drs. Ho cercato di fare il possibile dietro Sebastian, il primo pit è stato molto lungo e ho dovuto ripetere tutto da capo, verso la fine siamo riusciti a mettere a posto la strategia a tre soste e ho limitato i danni. Nico ha fatto un lavoro fantastico, comunque sono riuscito a chiudere secondo. La strada è ancora lunga, questo è stato un week end difficile e non vedo l’ora di andare a Monaco».