GP Spagna F1 2016, anteprima: via alla stagione “europea”

Si riparte da Barcellona con tante novità tecniche attese e un Rosberg in fuga

da , il

    GP Spagna F1 2016, anteprima: via alla stagione “europea”

    Quattro gare lontane dall’Europa hanno messo le ali a Nico Rosberg. Il Gran Premio di Spagna 2016 a Barcellona, come consuetudine, segna l’inizio delle tappe europee del campionato , e con esse vede l’introduzione delle prime, importanti, novità tecniche alle monoposto. Abbiamo già assistito a evoluzioni della power unit in Russia per Mercedes e Ferrari, ora si va sul circuito che ha visto tutte le scuderie macinare chilometri su chilometri in inverno, durante i test. E quelle giornate torneranno utili oggi per farsi un’idea di chi, al Montmelo, parte decisamente avvantaggiato. Mercedes chiaramente favorita, anche se in Ferrari, dopo Sochi, ripongono tante aspettative sulla gara catalana. Per seguire il LIVE della gara del GP Spagna F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    L’asfalto aggressivo sulle gomme, l’importanza dell’aerodinamica e del telaio, sono le caratteristiche di Barcellona che dovrebbero riavvicinare la Ferrari SF16-H alle W07 Hybrid. Vettel non dovrà sostituire il motore dopo l’incidente al primo giro con Kvyat, mentre il cambio verrà rimpiazzato senza incorrere in penalità, come prevede il regolamento in caso di ritiro dalla corsa precedente. Nelle due settimane che separano Russia e Spagna abbiamo assistito all’avvicendamento tra Kvyat e Verstappen in Red Bull, altro tema caldissimo del week end. L’olandese ha già preso le misure in fabbrica e girato al simulatore, così come fatto da Kvyat a Faenza. Sarà interessante scoprire come si comporteranno nel confronto con i compagni di scuderia e con quale spirito – chiaramente contrapposto – affronteranno i tre giorni di gara.

    Leggi anche | Kvyat sapeva di essere fuori prima del GP di Russia

    Morale che, giura, non è scalfito dal difficile inizio stagionale, Lewis Hamilton. Si sente più forte di Rosberg, lo ha dichiarato, e a Barcellona vuole invertire la rotta e mettere fine al filotto di successi di Nico. Non sarà semplice, perché nelle ultime due stagioni il tedesco si è sempre trovato molto competitivo e con una pole position diventerebbe tutto più complicato da gestire in gara per Lewis. Difficile superare in pista, le strategie, poi, saranno quasi obbligate, con gomme morbide e medie protagoniste, salvo imprevisti meteo, con un caldo esagerato. Si potrà giocare nell’alternanza delle mescole nei vari stint, difficile immaginare molto altro.

    Dopo il gran premio, le scuderie (Sauber esclusa) resteranno a Barcellona per due giorni di test, utili a testare le novità tecniche appena usate nel week end di gara o da introdurre nelle gare che seguiranno Montecarlo, successiva tappa del campionato. Renault è pronta con una monoposto radicalmente diversa, Force India proverà tante parti nuove già venerdì nelle libere, la McLaren avrà anch’essa un forte pacchetto di aggiornamento, tanto da far sbilanciare Fernando Alonso e prevedere con la versione B della MP4-31 la possibilità di arrivare stabilmente a punti.

    Nell’affannosa rincorsa di una concorrenza che ha volti diversi a seconda della prospettiva d’osservazione, c’è davanti a tutti un Rosberg più che mai sereno, risparmiato da episodi sfortunati e da rotture impreviste: la buona sorte che serve a chi vuole puntare al titolo e, finora, si è ritrovato materialmente senza avversari da gestire.