GP Spagna F1 2016, debacle Mercedes. Lauda: “Manovra stupida”

GP Spagna F1 2016, debacle Mercedes. Lauda: “Manovra stupida”

Toto Wolff spiega l'errato settaggio di un parametro sulla macchina di Rosberg, a modificarlo su curva 3

da in Circuito Barcellona F1, Formula 1 2017, GP Spagna F1, Incidenti Formula 1, Mercedes F1, Niki Lauda
Ultimo aggiornamento:
    GP Spagna F1 2016, debacle Mercedes. Lauda: “Manovra stupida”

    Consegna del silenzio, dopo l’episodio che ha caratterizzato il Gran Premio di Spagna 2016 per le due Mercedes. Hamilton scatta benino, ma Rosberg anche meglio, si va in curva 1 e
    Nico attacca e passa all’esterno. Tutto regolare. Anche il leggero duplice cambio di traiettoria di Hamilton sul dritto. Su curva 3, però, Lewis è molto più veloce e programma l’attacco sulla 4. Cerca l’interno, Nico chiude la porta come farebbe chiunque al suo posto. Mercedes numero 44 sull’erba, manca aderenza, si gira e prende la posteriore destra di Rosberg. Risultato: due macchine ritirate dopo pochi secondi. Le polemiche, dato il calibro dei personaggi e il coinvolgimento di due macchine del team, inevitabilmente raggiungono toni alti: chi ha torto? A ben vedere va relegato a incidente di gara. Nessuna scorrettezza, solo un insieme di cause a generare un effetto indigesto a Dieter Zetsche, AD del gruppo Mercedes, presente a Barcellona.

    Niki Lauda è molto più diretto e critico nei confronti di Hamilton, perché nell’idea dell’austriaco, una volta dietro in curva 1 non avrebbe dovuto forzare la manovra. «Una manovra stupida, dopo 30″ due Mercedes fuori non è accettabile. Più colpa ha Lewis perché ha attaccato. I piloti sono pagati per vincere le corse, guidare così è stupido. Parleremo dopo», dice. Poche parole che sintetizzano al meglio il clima rovente. Mentre fuori si ragionava di passo gara e strategie, nel motorhome Mercedes c’era una riunione plenaria per capire cosa fosse accaduto prima di mandare i piloti dai commissari nel dopogara, per spiegare la situazione.

    Leggi anche | Verstappen trionfa a Barcellona davanti a Raikkonen | Vettel: “La strategia non ha funzionato” | Verstappen: “L’obiettivo era un podio…”

    Toto Wolff è più pacato nei toni e non assolutista nell’accusare l’uno o l’altro: «Niki, dal suo punto di vista da pilota, ha istinto o nero o bianco. Per noi è una situazione difficile per la squadra.

    Abbiamo perso 43 punti, un primo e secondo potenziale, saranno altri a prendere questi punti e mi fa male. La situazione sulla pista non è certamente verso l’uno o l’altro, non so se è 50-50, possibile che uno abbia un po’ di responsabilità in più, però è difficile analizzare. Sono due macchine di due squadre e un incidente di gara».

    Dopo il gran premio, il team principal aggiunge altro, spiega perché Rosberg stesse lavorando sul manettino in curva 3, quando Hamilton è arrivato molto più rapido alle sue spalle. «Era sul settaggio sbagliato e aveva meno energia di Hamilton», dice riferendosi evidentemente all’erogazione dell’ERS o di mappatura della partenza. «Spiega la differenza di velocità, ma devono prendere decisioni in frazioni di secondo e la conseguenza è stata Lewis che ha colpito Nico. Il parametro avrebbe dovuto modificarlo in partenza. Nico ha chiuso all’interno con una manovra che sembra pulita e Lewis ha scelto di andare su quel lato sull’erba. E’ stato un incidente di gara, molto sfortunato e attivato da varie circostanze».

    597

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Circuito Barcellona F1Formula 1 2017GP Spagna F1Incidenti Formula 1Mercedes F1Niki Lauda
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI