GP Spagna F1 2016, Red Bull trionfa. Verstappen: “Mi aspettavo solo un podio…”

Primo trionfo in carriera per l'olandese, ha la strategia giusta e beffa le due Ferrari

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    GP Spagna F1 2016, Red Bull trionfa. Verstappen: “Mi aspettavo solo un podio…”

    Via Kvyat, dentro Verstappen. Alla vigilia del Gran Premio di Spagna 2016 nemmeno il Marko o Horner più ottimisti avrebbero immaginato di portare alla vittoria l’olandese. Ci riesce, diventa il più giovane pilota a vincere una gara, con i suoi 18 anni e 7 mesi. Ha guidato senza mezza sbavatura, aiutato da una Red Bull perfetta. Telaio e aerodinamica esaltano la RB12, Max è bravo a sfruttare al meglio il mezzo. Poi, una strategia azzeccata, come per Raikkonen. Ci si dimentica, infine, un particolare: Verstappen dietro Vettel in curva 1, ma subito aggressivo all’esterno di curva 3 per riprendersi la posizione e riuscirci. La gara dell’olandese cambia tutta in quel frangente, mettendosi alle spalle di Ricciardo. Nello stint iniziale non ha avuto difficoltà a seguire l’australiano, dimostrazione che la macchina andava forte e non soffriva particolarmente il degrado gomma restando in scia.

    «Mi sento in modo straordinario, non ci credo! E’ stata una gara grandiosa, grazie al team che mi ha dato una macchina fantastica, vincere alla prima gara è una sensazione fantastica. Fin da piccolo guido e mio padre mi ha aiutato moltissimo a raggiungere questo traguardo. E’ una grandissima sorpresa, non me l’aspettavo. Il primo stint con le morbide tenevo bene il passo, ma quando sei così vicino inizi a rovinarle e ho perso aderenza. Sono passato alle medie e la macchina dava grandissime sensazioni, poi ho gestito tutto e alla fine abbiamo scelto la strategia migliore. Nell’ultimo stint avevo molta pressione ma è una pista sulla quale è difficile superare. La sensazione di arrivare primo è fantastica, il mio obiettivo era un podio…», spiega a caldo Max.

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    Un altro Verstappen non sta nella pelle dalla felicità, è Jos, che dopo aver annunciato un passo indietro nella gestione della carriera del figlio, ora che è approdato là dove voleva, commenta così la giornata: «Sono felice ovviamente,quel che ha fatto, alla sua età, non so cosa dire. Ho fatto di tutto per lui, per questo momento. Lui sa come correre, come uscire dall’ultima curva, aveva sempre 7-8 decimi sul traguardo e sa come tenere dietro. Il modo in cui ha corso, la Ferrari che continuava a spingere e mettere pressione, ha conservato le gomme, non ha fatto errori, sempre con le giuste traiettorie. Non potevo credere che la vittoria arrivasse così presto, ha fatto un lavoro incredibile».

    Non esattamente alle stelle l’umore di Ricciardo. Ha guidato la gara a lungo, poi il team ha deciso di seguire Vettel con la strategia su tre soste, perdendo comunque il momento decisivo, perché Seb aveva fatto funzionare l’undercut alla perfezione. Sul trionfo del neo-compagno di scuderia, spiega: «Max è stato molto bravo, ha guidato come doveva, era lì e ha fatto quel che doveva. E’ stato bravo a tenere dietro Kimi, saranno emozioni contrastanti nel team».