GP Spagna F1 2017, qualifiche degli altri. Alonso oltre i limiti, Verstappen c’è

GP Spagna F1 2017, qualifiche degli altri. Alonso oltre i limiti, Verstappen c’è

Le qualifiche del GP di Spagna F1 2017 regalano un Alonso nelle posizioni "alte" e un Verstappen competitivo

    GP Spagna F1 2017, qualifiche degli altri. Alonso oltre i limiti, Verstappen c’è

    Capita che a far clamore sia un settimo posto. Capita se a ottenerlo è Fernando Alonso, nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna F1 2017. Stoffel Vandoorne va fuori in Q1, Alonso brilla e tiene la top ten, fino a chiudere con un exploit inimmaginabile viste le potenzialità della McLaren-Honda. Riesce a brillare nel week end di casa, anche se la gara sarà un’altra storia. L’affidabilità della power unit Honda preoccupa, così c’è da augurarsi che regga sui 66 giri prima di prospettare qualsiasi scenario.
    «Questi ragazzi mi hanno dato qualcosa in più», dice parlando ai tifosi. «E’ stata sicuramente una buona qualifica, il settimo posto è un vero e proprio regalo. Vedremo cosa potremo fare domani. E’ un circuito sul quale è difficile superare, cercheremo di mantenere la posizione domani. Sicuramente è una qualifica sorprendente, un risultato felice dopo tanti problemi».

    A “preoccupare” è la sorpresa per una monoposto così veloce, come accadde dopo gli 81 giri nei test in Bahrain. «E’ inaspettato, la macchina andava più forte del normale, ieri abbiamo visto qualche buon segno ma ci sono stati troppi problemi di affidabilità. Sono contento per il pubblico e per la squadra che lavora giorno e notte con tanti cambi di cambio e motori.
    In tutte le gare corro a tutta, mi piace fare il massimo, devo dire che oggi la macchina mi permetteva di guadagnare fiducia, ha risposto alla perfezione.

    Ci sono giornate che non sai perché va tutto bene e altre perché va tutto storto. Non c’è una spiegazione, tutti i miglioramenti hanno funzionato, Stoffel li ha provati e funzionavano, pensavamo oggi di stare 12mi, 13mi, mai in Q3. Domani pensiamo a come fare una buona partenza».

    Un altro bel risultato da segnalare è quello di Max Verstappen, per il divario rifilato a Ricciardo e perché porta la Red Bull a poco più di 5 decimi in qualifica. La pista sembra aver certificato i progressi tecnici della RB13, novità poco visibili, in attesa di maggior potenza dalla power unit. «Essere a soli 6 decimi rappresenta un miglioramento enorme. Grazie al team per avermi dato una macchina cresciuta, adesso dobbiamo continuare a spingere. Mi diverto sempre a guidare su questa pista e mi si addice bene», spiega Verstappen.

    Ricciardo riconosce le maggiori difficoltà, invece: «Non ci aspettavamo di arrivare qui e fare la pole. E’ dura da dire, sono ancora a 1″ dalla pole mentre Max è più vicino. Abbiamo bisogno di trovare ancora qualcosa, perdevo nel settore conclusivo e il passo è ancora immutato rispetto ai leader. Mercedes e Ferrari sono ancora un passo avanti.
    La macchina era nervosa nel settore finale, il resto del giro sembrava ok ma nelle curve da bassa velocità abbiamo sofferto un po’»
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