GP Spagna F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Quell’ultima chicane…”

I risultati delle qualifiche del GP di Spagna F1 2017 portano la Ferrari a un soffio dalla pole dopo il miracolo dei meccanici

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    GP Spagna F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Quell’ultima chicane…”

    Non c’è solo il tempo, la prestazione, il risultato finale nelle qualifiche del Gran premio di Spagna F1 2017 per la Ferrari. C’è la determinazione a non mollare, del team e di Sebastian Vettel. Breve cronistoria di un sabato thrilling. Sul finire delle libere 3, perdita idraulica e necessità di cambiare tutta la power unit. I meccanici Ferrari si confermano campioni assoluti e in un’ora e mezza rimettono insieme tutta la SF70H. Primo giro di Q1, Vettel ringrazia via radio per il lavoro il team, ma viene gelato dalla comunicazione “Stop the car” del suo ingegnere di pista. Problemi. Seb non ci sta, aspetta, chiede se son sicuri e prova a riportare la macchina al box. Procedura di reset del sistema, la SF70H torna ad andare. Paura passata. Q1 e Q2 passate bene. La Q3 non è granché al primo tentativo, meglio Raikkonen di Vettel, che si esalta, vola nel primo e secondo settore nell’ultimo giro utile dell’eliminatoria. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Spagna F1 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    Non basta, peccato. 51 ms mancano per prendersi la pole nel GP di Spagna. E Sebastian spiega cosa non è andato. «Non saprei dove ho perso il mezzo decimo, vengo su questa pista tantissime volte ma l’ultima chicane è sempre complicata. Il primo tentativo non mi ha reso contento, il secondo è stato molto molto buono, ma sempre con quell’ultima chicane…

    Devo ringraziare il team tantissimo, complimenti ai meccanici. Hanno rimesso il motore in meno di due ore, se avete mai visto rimontare una macchina ci sono tantissime cose da collegare, è un miracolo». Mercedes stravolta da tutti gli aggiornamenti tecnici, Seb però chiarisce: «Anche noi abbiamo portato alcune cose visibili, altre meno. Certi aggiornamenti sono più appariscenti; sapevo già ieri che avevamo un bel potenziale e oggi siamo riusciti a esprimerlo. Siamo soddisfatti, specialmente in termini di sensazioni rispetto a dove eravamo ieri.

    La strada è molto lunga, cerchiamo di non farci fare la stessa sorpresa».

    E’ andato forte anche Kimi Raikkonen, primo e secondo settore rapidissimo, peccato per un T3 più lento, così eccolo a 290 ms. E soprattutto deve digerire un Vettel in grado di andare oltre e finire davanti. Poche parole da Kimi: «C’è parecchio vento ma le condizioni erano migliori rispetto a ieri. Ho faticato in alcuni punti, sono andato largo e non sono riuscito a mettere insieme un ottimo giro».