GP Spagna F1 2017, Vettel: “Abbiamo gli uomini giusti per gli aggiornamenti necessari”

GP Spagna F1 2017, Vettel: “Abbiamo gli uomini giusti per gli aggiornamenti necessari”

Il Gran Premio di Spagna F1 2017 si apre con Alonso e Vettel fianco a fianco. Il mercato tra i temi in campo

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    GP Spagna F1 2017, Vettel: “Abbiamo gli uomini giusti per gli aggiornamenti necessari”

    Il week end del Gran Premio di Spagna F1 2017 parte con la consueta conferenza del giovedì e i protagonisti sono i più attesi. Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, Max Verstappen e Fernando Alonso. La sfida Ferrari-Mercedes è a un nuovo capitolo, quella Red Bull e McLaren su tutto un altro piano. Alonso reduce dal test a Indianapolis, Verstappen a ricordare la prima vittoria di un anno fa, Hamilton con un deludente a dir poco Gran premio di Russia. E Sebastian Vettel? Il tedesco guarda tutti dall’alto della classifica iridata e Barcellona è destinata a rappresentare un passaggio cruciale della stagione. Ferrari SF70H che si esprimerà a meglio su un circuito esigente sulle gomme e l’aerodinamica, grazie alla capacità di far lavorare al meglio nella finestra di funzionamento la monoposto. Certo, interverranno gli sviluppi tecnici sullo stato di cose che abbiamo conosciuto finora. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Spagna F1 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    «La nostra posizione è molto migliore rispetto allo scorso anno, questa sarà una gara molto importante, è il periodo in cui i team introducono aggiornamenti molto importanti, anche se dagli ultimi 10 anni non c’è una data esatta, si portano aggiornamenti a ogni gara. Mercedes negli ultimi 2-3 anni ha avuto un percorso straordinario e restano la macchina da battere. Stiamo provando a spezzare la supremazia.
    Credo fosse impossibile avere precise aspettative a inizio anno, era tutto nuovo, l’anno scorso c’erano stati alti e bassi; abbiamo pensato solo a noi stessi, cercando di fare la miglior macchina possibile. I risultati dicono che abbiamo il gruppo di persone giuste per fare una macchina vincente, conta quello che continui a fare e non quanto già fatto. Quelle stesse persone credo potranno produrre gli aggiornamenti che servono»
    , ha commentato Seb.

    A Sochi è stato beffato da Bottas in partenza e, da lì, mai una chance per attaccare davvero, anche nel finale. Le difficoltà di sorpasso, tuttavia, non portano Vettel a considerare un’estensione delle zone di utilizzo del DRS: «Non sono favorevole, quando era stato considerato alcune gare fa abbiamo considerato che avrebbe reso le cose troppo semplici. È meglio assistere a gare nelle quali si sorpassa meno, per tanti motivi a Sochi era difficile superare, le gomme duravano molto, il degrado non aiutava e non avevi un gran vantaggio con gomme nuove.
    Anche qui non è semplice seguire le macchine da vicino, sull’ultima curva. Non dev’essere troppo facile arrivare, affiancarti e passare. Non dobbiamo tornare nella finestra in cui tutto appare artificiale. È difficile superare, però se ci riesci prendi due meriti»
    .

    A Barcellona si è iniziato a ragionare di prospettive di mercato 2018. Vettel è stato avvicinato alla Mercedes, con la quale avrebbe un’intesa di massima firmata in inverno, secondo delle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane.

    Seb scarta l’ipotesi: «La mia concentrazione è tutta su quest’anno, è un dato di fatto. Siamo in un’ottima posizione e vogliamo mantenerla, tutto il resto non è così importante. Ci sono state anche altre voci negli anni precedenti, in questo caso credo tu debba parlarne con i giornalisti italiani».

    Il fantamercato ha iniziato a prospettare orizzonti anche per Alonso. Dove sarà nel 2018? Possibilità di rivederlo in Ferrari? Fernando ha risposto così: «Ho detto a inizio anno che questo sarebbe stato l’ultimo con il contratto in vigore con McLaren. Dovrò riflettere dopo l’estate, è un periodo impegnativo per me questo, dovrò concentrarmi sulla Indy, poi dovrò concentrarmi sul prossimo anno, se sarà il momento di cercare altre sfide fuori dalla Formula 1 o se mi darà la possibilità di lottare per il campionato. Sono aperto a ogni soluzione, queste macchine sono belle da guidare, la Formula 1 si rivede la potenza, velocità in curva, l’aspetto è bello. Mi piace correre qui, ma non solo correre: vincere. Non ho obblighi con la McLaren, se da qui a settembre-ottobre saremo nella posizione di vedere una chiara possibilità di vincere sarò più che felice di restare nel team, viceversa sarò più che felice di parlare con gli altri».

    Un’accoppiata Alonso-Vettel è irrealizzabile
    , minerebbe la stabilità interna alla scuderia nei fatti. Seb dice che non ha alcun problema, ovvio, ma sottolinea l’equilibrio necessario, quello trovato attualmente dalla Rossa: «In generale dovresti essere pronto con chiunque al tuo fianco. Fernando ha la reputazione che ha non solo per i due titoli vinti, per le gare disputate, i tanti anni in F1, la decisione non spetterebbe a me, io sarò pronto chiunque dovesse arrivare. Ogni compagno di team che ho avuto aveva punti di forza e punti deboli, tutti possono aiutarti a migliorare. Ci sono sempre nuovi input, per l’assetto che abbiamo attualmente siamo molto felici, dovremo concentrarci su quest’anno malgrado non ci sia nulla di scritto per il prossimo anno».

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