Gp Turchia F1 2009, pesi e pronostico

Pesi Vetture e pronostico del Gran Premio di Turchia di Formula 1 2009

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    La Red Bull guarda con deciso ottimismo al Gran Premio di Turchia edizione 2009. Le modifiche apportate al diffusore hanno consentito a Sebastian Vettel e Mark Webber di far correre più di qualche brivido sulla schiena degli uomini di Ross Brawn. Da non sottovalutare, però, neanche Trulli e le Ferrari.

    SEBASTIAN VETTEL. Il pilota tedesco, alla seconda pole dell’anno, è intenzionato a riscattare la brutta uscita di scena di Montecarlo ed a rompere di nuovo le uova nel paniere a Jenson Button. I presupposti ci sono tutti:“Nelle ultime gare ci avevamo sempre provato e finalmente siamo davanti a questi qua - indica i due della Brawn GP – Devo dire grazie al team. E’ stato fatto un ottimo lavoro in fabbrica, alcune componenti sono arrivate all’ultimo minuto, ma hanno funzionato e tutto sembra andare per il meglio”. Per Vettel è tutt’altro ch trascurabile anche l’apporto del guastatore Mark Webber che, con una buona partenza, creerebbe scompiglio tra le due bianche di Brackley.

    BRAWN GP. “La seconda posizione è ottima - commenta un Jenson Button decisamente soddisfatto dopo le difficoltà del venerdì – Abbiamo cambiato qualcosa e la macchina è andata molto meglio. La concorrenza è molto forte, non sono perché c’è la Red Bull, ma anche per le prestazioni di Toyota e Ferrari”. Anche Rubens Barrichello non si lamenta, consapevole che in gara potrà succedere di tutto come dimostra il suo tempo fatto stranamente con gomme dure:“E’ stata una buona scelta e sono contento del terzo tempo. Non ho fatto il terzo giro, forse dovevo spingere di più nel secondo, ma ho trovato un po’ di traffico. E’ comunque andata bene, siamo tutti molto vicini, la macchina è ok”.

    FERRARI. In attesa di conoscere i pesi dei suoi rivali ed ancora indeciso su che strategia adottare per le gomme, Kimi Raikkonen ha già cominciato a farsi due conti:“Direi che siamo a posto ma dipenderà anche dalle strategie degli altri. E’ stato piuttosto difficile far funzionare le gomme. Ora dobbiamo vedere quali sono i carichi di benzina”. Meno ottimista pare Felipe Massa che non è andato oltre la quarta fila e, minima consolazione, scatterà dal lato pulito della pista potendo sfruttare al meglio il suo Kers:“Dopo che abbiamo messo la benzina per il Q1 non sono riuscito a trovare un buon bilanciamento e non sono riuscito a fare un buon giro. E’ stata una giornata difficile, stavolta la gara sarà un po’ diversa. Noi però continuiamo a lottare. Purtroppo – conclude il brasiliano – anche gli altri hanno fatto dei progressi e basta poco per fare la differenza”.

    PESI VETTURE F1.

    1. Sebastian Vettel RBR Renault 649.5

    2. Jenson Button Brawn Mercedes 655.5

    3. Rubens Barrichello Brawn Mercedes 652.5

    4. Mark Webber RBR Renault 656.0

    5. Jarno Trulli Toyota 652.0

    6. Kimi Raikkonen Ferrari 658.0

    7. Felipe Massa Ferrari 654.0

    8. Fernando Alonso Renault 644.5

    9. Nico Rosberg Williams Toyota 660.0

    10. Robert Kubica BMW Sauber 664.0

    11. Nick Heidfeld BMW Sauber 681.5

    12. Kazuki Nakajima Williams Toyota 680.4

    13. Timo Glock Toyota 689.0

    14. Heikki Kovalainen McLaren Mercedes 665.0

    15. Adrian Sutil Force India Mercedes 668.5

    16. Lewis Hamilton McLaren Mercedes 696.5

    17. Nelson Piquet Renault 689.6

    18. Sebastien Buemi STR Ferrari 686.5

    19. Giancarlo Fisichella Force India Mercedes 688.5

    20. Sebastien Bourdais STR Ferrari 701.0

    GP TURCHIA F1. Sebastian Vettel è più leggero. Dovrà partire bene e pedalare molto per non dare a Jenson Button l’ennesimo successo. Dietro di lui c’è un sostanziale equilibrio ma, visti i minimi distacchi, anche un solo giro potrà fare la differenza tra lo stare davanti e lo stare dietro. Potendo sorpassare (non siamo a Montecarlo) l’impressione è che, una volta tanto, non saranno i carichi di benzina, almeno non quelli della partenza, a decidere la corsa. Saranno, semmai, le strategie sulle mescole Bridgestone ed il modo in cui le varie monoposto di adatteranno all’evolversi della pista nonché il quantitativo di carburante messo dentro al primo pit stop. Facendo una summa dei dati in nostro possesso, sembra facile ipotizzare una gara in crescendo per Raikkonen e Webber mentre difficilmente Trulli e Barrichello potranno impensierire chi sta loro davanti. Per la vittoria, ancora favorito il gaio Button.