GP Ungeria F1 2015, Raikkonen: la solita sfiga, perché sempre a lui?

Il finlandese perde una grande occasione in Ungheria per dare un segnale di vitalità e garantirsi il rinnovo del contratto

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    Un bel podio nel Gran Premio di Ungheria 2015 di Formula 1 ci voleva a Kimi Raikkonen. Sia per dare un segnale alla Ferrari che a tutto il pubblico e agli addetti ai lavori. Il punto è che questo ragazzo soffre di una sfiga cronica. Da sempre. La fortuna gli ha sorriso solo una volta nella vita, quando nel 2007 è riuscito a rimontare una montagna di punti a Lewis Hamilton conquistando così il suo unico titolo mondiale. Ricordando la fissa di Enzo Ferrari per i piloti fortunati, verrebbe da dire che Iceman non merita la riconferma solo per questa ragione. Non per altro. “Peccato per quello che è successo oggi in gara, ma quando non si ha fortuna non c’è nulla da fare”, è stato il commento del biondo di Espoo che, probabilmente, agli occhi dell’opinione pubblica – più che la sfiga in sé – paga soprattutto un atteggiamento sempre molto fatalista, da colui il quale è costantemente arreso.

    Affidabilità Ferrari: “Non siamo riusciti a risolvere il problema”

    “Abbiamo dato il massimo – ha proseguito Kimi Raikkonen nel comunicato ufficiale della Ferrari – Entrambi abbiamo fatto una bella partenza, probabilmente la migliore dall’inizio della stagione, eravamo veloci e siamo stati in grado di rimanere davanti. Oggi siamo stati sempre veloci e mi aspettavo di poter spingere fino alla fine, ma a un certo punto ho sentito qualcosa di strano nella macchina, il rumore cambiava e ha iniziato ad andare sempre peggio. Abbiamo cercato di risolvere il problema, ma non è stato possibile e così ho deciso di ritirarmi”.

    Raikkonen: “Sempre sfortunato da inizio stagione”

    Il finlandese è felice per il risultato della squadra Ferrari ma, visti i problemi nell’ottenere il rinnovo del contratto, è evidente che debba pensare prima di tutto a sé stesso:“Come team è stata una grande giornata grazie al successo di Sebastian, anche se penso che avremmo meritato un risultato migliore, anche più di una vittoria. Senza il mio problema avremmo potuto ottenere facilmente una doppietta, ma le cose sembrano andare sempre nel peggior modo possibile… In generale nella prima parte della stagione siamo stati veloci ma un po’ sfortunati. E’ sempre accaduto qualcosa che ha rovinato la mia gara. Ora ciò che più conta è sbarazzarsi di tutti i problemi, continuare a spingere e sperare che la fortuna torni dalla nostra parte, per ottenere quello che meritiamo”, ha concluso.

    Arrivabene: “Complimenti a Kimi”

    Sul suo conto è intervenuto anche Maurizio Arrivabene che stavolta non ha lesinato applausi al suo pilota:Purtroppo sono molto deluso dal fatto che Kimi non sia arrivato alla fine, perché stava facendo una gran gara. Gli faccio i miei complimenti. Questa è la Formula 1 e dobbiamo considerare la mancanza di affidabilità come un’altra sfida per il futuro.