GP Ungheria F1 2010: circuito Hungaroring

Formula 1: la stagione 2010 arriva sul circuito dell'Hungaroring per il Gran Premio di Ungheria

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    GP Ungheria F1 2010: circuito Hungaroring

    4 giorni di pausa e poi via, si riaccendono i motori in Ungheria. I team di Formula 1 hanno lasciato già domenica sera Hockenheim per raggiungere il prima possibile il circuito dell’Hungaroring a Budapest. Tradizionale tappa estiva del mondiale, il Gran Premio di Ungheria arriva in un delicatissimo momento della stagione. La Ferrari, distratta dalla rivalità interna tra Alonso e Massa, ha ritrovato la competitività e sta cercando disperatamente di rimettersi in corsa per la conquista del titolo mondiale, ai danni di Red Bull e McLaren, sfruttando le caratteristiche favorevoli dell’impianto magiaro.

    GP UNGHERIA F1. Quella che arriva è la 25a edizione di una corsa che si disputa ininterrottamente sul criticato circuito dell’Hungaroring dal 1986. Tra le volte da ricordare citiamo la prima, con il fantastico duello tra Senna e Piquet; quella del 1989 con Senna beffato dalla strepitosa rimonta di Nigel Mansell con la Ferrari; quella del 1997 con Damon Hill che sfiora la vittoria con la per nulla competitiva Arrows trovatasi regina della pista grazie alla sorprendente competitività delle debuttanti gomme Bridgestone; quella del 2001 con l’anticipatissima vittoria del titolo mondiale da parte di Schumacher; quella del 2003 con la prima vittoria in carriera del giovanissimo Alonso; quella del 2006 con il fortunoso successo di Jenson Button, quella del 2007 con la lotta in famiglia tra Alonso e Hamilton, quella del 2008 con Massa che vede sfumare il trionfo causa rottura del motore a pochi chilometri dalla bandiera a scacchi.

    CIRCUITO HUNGARORING. Rimasta immutata per quasi 20 anni, la pista magiara ha subito lavori di ammodernamento nel 2003. Lavori che hanno allungato il rettilineo principale ed hanno modificato la frenata della prima curva con l’intento di rendere più agevoli i sorpassi notoriamente impossibili. Il tortuoso layout del tracciato è valso all’Hungaroring il ben poco lusinghiero appellativo di “Montecarlo senza muretti”. Se ormai la F1 c’ha fatto l’abitudine, nelle prime edizioni furono pesantissime le critiche all’impianto che non sembrava affatto idoneo ad ospitare i bolidi della massima competizione motoristica. Casomai dei banalissimi go-kart! Un giro misura 4,381 km che moltiplicati per i 70 giri previsti danno una distanza totale di 306,630 km. Le curve sono 14 di cui 8 a destra e 6 a sinistra. Le mescole portate dalla Bridgestone sono le supersoffici e le medie.

    NUMERI E RECORD. Il record del giro più veloce appartiene a Rubens Barrichello che al volante della Ferrari nel 2004 fece fermare i cronometri sull’1:18.436. Sempre lo stesso anno, Michael Schumacher stabilì il primato sulla distanza completando il chilometraggio previsto in 1h35:26.131. Schumacher è anche il pilota con più vittorie (4), più pole position (7), più km in testa (1.215), più podi (7 a pari merito con Ayrton Senna), più giri veloci (4). Il team con più successi è la McLaren (9). Curiosità: nelle ultime 10 edizioni, solo due volte chi ha vinto in Ungheria si è poi laureato campione del mondo.

    F1 TV. Non c’è fuso orario e restano confermati i classici orari di trasmissione tv. L’ora di qualifiche andrà in onda come da tradizione su Rai Due alle ore 14.00 di Sabato mentre la partenza della gara è fissata alla stessa ora di Domenica con collegamento in diretta su Rai Uno a partire dalle ore 13.10 circa.

    METEO BUDAPEST. Rispetto alle previsioni meteo di due giorni fa, si registra un miglioramento delle condizioni atmosferiche per la giornata di venerdì mentre aumenta notevolmente la percentuale di pioggia sulle qualifiche del sabato. Domenica è confermata la presenza di sole e alte temperature.