GP Ungheria F1 2010: prove libere 1 a Vettel, Red Bull scatenata ma la Ferrari non molla

Formula 1: miglior tempo per Sebastian Vettel nelle prove libere del Gran Premio di Ungheria

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    GP Ungheria F1 2010: prove libere 1 a Vettel

    Miglior tempo per Sebastian Vettel nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Ungheria. Con il secondo di Mark Webber, per la Red Bull arriva una convincente prova di forza dato che i rivali sono distanziati di oltre un secondo. In una sessione soleggiata, le squadre hanno potuto mettere in pista le loro novità tecniche. Tra queste, continuano a far parlare le presunte ali anteriori mobili di Ferrari e Red Bull. Il team italiano, nonostante abbia ottenuto l’Ok dei commissari, è ancora indeciso se utilizzarle in gara.

    PROVE LIBERE F1. E’ Sebastian Vettel il più veloce nella prima sessione di prove libere sul circuito dell’Hungaroring. Per la Red Bull è una dimostrazione di forza notevole, confermata dal secondo posto di Mark Webber. Gli altri rivali per il titolo sono distanti: Button è quarto dietro a Kubica e paga quasi un secondo e mezzo. Alonso è settimo dietro a Barrichello e De La Rosa. Massa è dodicesimo ad oltre due secondi e Hamilton addirittura diciottesimo ad oltre tre. Al di là dei carichi di benzina e le strategie di lavoro, le McLaren hanno ancora qualcosa da sistemare.

    GP Ungheria F1 2010, prove libere 1: classifica dei tempi e giri percorsi

    1. Vettel Red Bull-Renault 1:20.976 29

    2. Webber Red Bull-Renault 1:21.106 + 0.130 27

    3. Kubica Renault 1:22.072 + 1.096 21

    4. Button McLaren-Mercedes 1:22.444 + 1.468 17

    5. Barrichello Williams-Cosworth 1:22.601 + 1.625 25

    6. de la Rosa Sauber-Ferrari 1:22.764 + 1.788 24

    7. Alonso Ferrari 1:22.772 + 1.796 25

    8. Rosberg Mercedes 1:22.777 + 1.801 25

    9. Schumacher Mercedes 1:22.792 + 1.816 26

    10. Hulkenberg Williams-Cosworth 1:22.966 + 1.990 25

    11. Sutil Force India-Mercedes 1:23.003 + 2.027 19

    12. Massa Ferrari 1:23.007 + 2.031 26

    13. Petrov Renault 1:23.249 + 2.273 24

    14. Kobayashi Sauber-Ferrari 1:23.327 + 2.351 23

    15. di Resta Force India-Mercedes 1:23.520 + 2.544 19

    16. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:23.780 + 2.804 22

    17. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1:23.868 + 2.892 28

    18. Hamilton McLaren-Mercedes 1:24.075 + 3.099 15

    19. Trulli Lotus-Cosworth 1:25.032 + 4.056 22

    20. Kovalainen Lotus-Cosworth 1:25.210 + 4.234 23

    21. Glock Virgin-Cosworth 1:25.990 + 5.014 21

    22. di Grassi Virgin-Cosworth 1:26.686 + 5.710 17

    23. Senna HRT-Cosworth 1:26.990 + 6.014 34

    24. Yamamoto HRT-Cosworth 1:28.157 + 7.181 24

    FERRARI INDECISA. La scuderia italiana sta valutando se utilizzare o meno l’ultima specifica in tema di ala anteriore per il GP d’Ungheria. La soluzione, analogamente a quella Red Bull, è finita nell’occhio del ciclone per una presunta flessibilità non consentita dal regolamento. Il boss della McLaren Martin Whitmarsh ha espresso perplessità sull’appendice aerodinamica che, però, è stata ritenuta regolare dai commissari del GP di Germania. Chris Dyer ha spiegato che l’ala usata è solo una piccola evoluzione di quella già vista a Silverstone. “Proprio il fatto che la squadra sia indecisa sull’utilizzo dimostra che il vantaggio è minimo”, ha assicurato l’australiano della Ferrari. In merito alla flessibilità ha aggiunto:“Tutto flette. Niente in F1 è del tutto rigido. La nostra crescita deriva da molte cose:”F-duct, scarichi bassi e tanto altro”. Più drastico Chris Horner della Red Bull:“Le lamentele degli avversari sono per noi un complimento”.

    MONTECARLO. L’Hungaroring è stato ribattezzato “Montecarlo senza muretti” per via dell’andamento tortuoso e lento del nastro d’asfalto. Proprio in occasione del GP d’Ungheria arriva la notizia che la corsa del Principato di Monaco ha rinnovato per altri 10 anni l’accordo che la lega al Circus della F1. Qualche settimana fa Bernie Ecclestone aveva provocatoriamente dichiarato che la F1 avrebbe potuto anche fare a meno del GP di Monaco.

    F1 2011. Dalla prossima stagione sarà data maggiore attenzione ai cavi che tengono le ruote e impediscono che queste partano come proiettili impazziti in caso di incidente. Ogni pneumatico sarà trattenuto da un cavo aggiuntivo. “Gli attacchi delle ruote sono una grande preoccupazione per noi. Abbiamo discusso la questione con il gruppo di lavoro tecnico ed abbiamo concordato di introdurre per il prossimo anno un secondo cavo per ogni triangolo”, ha dichiarato il capo tecnico della FOTA Paddy Lowe. Il tema è tornato all’ordine del giorno quando ad Hockenheim lo pneumatico della Force India di Liuzzi ha rischiato di colpire la Virgin di Timo Glock nel corso delle qualifiche di Hockenheim.