GP Ungheria F1 2010: Webber vola e vince!

Mark Webber vince il gran premio di Ungheria al volante di una RB6 veloce come non mai

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    Mark Webber vince il gran premio di Ungheria e si piazza al comando della classifica piloti, spodestando il britannico della McLaren, Lewis Hamilton, fregato e appiedato da un problema al cambio. L’australiano della Red Bull, partito in seconda posizione e infilato subito dalla Ferrari di Alonso, ha poi sapientemente approfittato dell’ingresso della safety car al quindicesimo giro: mentre tutti gli altri piloti si sono letteralmente tuffati verso i box, Webber ha conquistato la prima posizione e cominciato a macinare secondi sugli avversari. Secondo posto per la Ferrari di Alonso che ha chiuso davanti all’altro pilota della Red Bull, Sebastian Vettel, penalizzato da un drive through per “eccesso di tattica”.

    PARTENZA. Si spengono i semafori e Sebastian Vettel scatta come un fulmine dalla pole position. Dietro di lui Webber, partito dal lato sporco della pista, perde subito la posizione a favore di Fernando Alonso che alla prima curva si lancia all’esterno per superare anche il tedesco della Red Bull. Pochi secondi di speranza per i ferraristi ma Vettel mantiene la leadership e comincia la sua corsa. Ottimo spunto alla partenza di Petrov che con la sua Renault guadagna subito due posizioni e si piazza davanti alla McLaren di Lewis Hamilton. Seguono Rosberg, Kubica, Barrichello, Hulkenberg, De La Rosa, Sutil, Schumacher. Button scivola subito indietro ed è quindicesimo.

    GIRO 2. Lewis Hamilton, partito con le gomme morbide, riesce a riprendersi subito la posizione e sorpassa Petrov, che mostra problemi di accelerazione. La Toro Rosso di Alguersuari va in fumo e inonda la pista di olio: primo ritiro. Dopo soli due giri Sebastian Vettel ha già un secondo e sei di margine sulla F10 di Alonso.

    GIRO 4. Quattro giri, quattro secondi il vantaggio di Vettel, che continua a guadagnare moltissimo. Qualche posizione più dietro, la Renault di Petrov, in quinta posizione, fa da tappo su tutti gli altri rivali che seguono a dieci secondi. Alonso riesce comunque a tenere dietro Webber: sul rettilineo le Red Bull sono le vetture più lente!

    GIRO 15. Button ai box. Liuzzi ai box per sostituire l’alettone anteriore seminato in mezzo alla pista: bandiera gialla, entra la safety car. Vettel ne approfitta all’istante e taglia all’ultimo secondo la linea bianca della pit lane per rientrare ai box.

    GIRO 16. Scatta la corsa al rientro ai box: Alonso, Massa, Hamilton e a seguire tutti gli altri. Restano in pista solamente Webber, Barrichello e Kobayashi. Tempismo perfetto dei meccanici Ferrari ma il brasiliano del cavallino riparte e perde una posizione nei confronti di Hamilton. Delirio in pit lane con Nico Rosberg che riparte ma perde la posteriore destra, che va a ferire un meccanico della Williams, e dopo pochi metri si ritira. Pochi istanti e mentre Kubica riparte gli piomba addosso la Force India di Sutil. Il pilota polacco riesce comunque a ripartire poco dopo.

    GIRO 17. Rientra la safety car e Webber è in testa al gruppo. Seguono Vettel, Alonso, Hamilton, Massa, Barrichello, Petrov, Hulkenberg, De La Rosa, Button, Schumacher, Kobayashi. Vettel si tiene volontariamente un po’ troppo lontano da Webber…

    GIRO 19. Le vetture di Sutil e Kubica sono sotto osservazione per l’incidente ai box.

    GIRO 24. Stop and go di 10 secondi per Robert Kubica. Problemi tecnici per Hamilton, quarto, che parcheggia la sua McLaren sull’erba.

    GIRO 25. Vettel sotto investigazione per aver lasciato troppo spazio tra lui e Webber mentre era in pista la safety car.

    GIRO 26. Ritiro per Robert Kubica.

    GIRO 32. Drive through per la Red Bull di Vettel. Il giovane tedesco passa per la pit lane chiaramente alterato per la penalizzazione inflittagli e rientra in pista tra le due Ferrari.

    GIRO 36. Webber con le gomme morbide vola letteralmente e insieme a Barrichello è l’unico a dover ancora rientrare ai box.

    GIRO 43. Pit stop per Mark Webber che rientra in testa alla gara!

    GIRO 66. Barrichello tenta il sorpasso su Schumacher che non accetta lo smacco e si difende con un po’ troppa enfasi… il brasiliano viene letteralmente spinto contro il muro dell’uscita dei box ma resiste e si piazza davanti all’ex campione del modo e compagno di squadra. Il Kaiser è fuori dalla zona punti.

    GIRO 70. Mark Webber è il primo a passare sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio imbarazzante sui rivali alle sue spalle.

    GP Ungheria F1 2010: ordine di arrivo

    1. Webber Red Bull-Renault 1h41:05.571

    2. Alonso Ferrari + 17.821

    3. Vettel Red Bull-Renault + 19.252

    4. Massa Ferrari + 27.474

    5. Petrov Renault + 1:13.100

    6. Hulkenberg Williams-Cosworth + 1:16.700

    7. De la Rosa Sauber-Ferrari + 1 lap

    8. Button McLaren-Mercedes + 1 lap

    9. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 lap

    10. Barrichello Williams-Cosworth + 1 lap

    11. Schumacher Mercedes + 1 lap

    12. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    13. Liuzzi Force India-Mercedes + 1 lap

    14. Kovalainen Lotus-Cosworth + 3 laps

    15. Trulli Lotus-Cosworth + 3 laps

    16. Glock Virgin-Cosworth + 3 laps

    17. Senna HRT-Cosworth + 3 laps

    18. Di Grassi Virgin-Cosworth + 4 laps

    19. Yamamoto HRT-Cosworth + 4 laps