GP Ungheria F1 2012: Hamilton-Grosjean in prima fila, spettacolo assicurato!

Formula 1: la griglia di partenza del GP d'Ungheria 2012 regala molti spunti di interesse

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    Lewis Hamilton regala alla McLaren una storica pole position in quel dell’Hungaroring: è la numero 150 della storia del team inglese. Il Gran Premio d’Ungheria vedrà, però, una prima fila inedita con Romain Grosjean a fianco del campione del mondo 2008. Questi sono due personaggi che assicurano spettacolo in ogni condizione. Figurarsi cosa possono fare se sono in lotta per la vittoria e guidano due monoposto in grande spolvero. La McLaren è rinata grazie agli ultimi aggiornamenti tecnici. La Lotus ha sempre avuto un gran passo gara e stavolta, partendo in seconda posizione, non dovrà accumulare un distacco dalla vetta a causa del solito traffico dei primi giri. Anche senza attendere la pioggia, ci sarà da divertirsi!

    Lewis Hamilton: “Stavolta tutto funziona!”

    “Ho fatto degli ottimi giri e anche i ragazzi nel box hanno fatto un grande lavoro. E’ stato un weekend positivo fino a questo momento - ha dichiarato Lewis Hamilton dopo le qualilficheGli aggiornamenti portati in pista hanno finalmente funzionato. In passato non era avvenuto lo stesso. Ciò significa che abbiamo finalmente capito la nostra macchina. Martin Whitmarsh ha ricordato l’importante traguardo statistico raggiunto dal team inglese:“Siamo soddisfatti per il team e per Lewis che ha fatto un ottimo lavoro. E’ la nostra 150ma pole position e possiamo festeggiare”. Il team principal di Woking si aspetta una gara incerta:“Domani sarà caldo e sarà difficile anche perché resta aperta una possibilità di pioggia. Il DRS normalmente consente di sorpassare ma qui in Ungheria il rettilineo è corto e non è facile passare davanti ad un avversario. Dovremmo quindi cercare di partire bene e capitalizzare la pole position”.

    Lotus: “Ora si può vincere”

    Il team di Enstone cercava una bella qualifica per poter finalmente puntare a quella vittoria sfuggita troppe volte per colpa dello svantaggio accumulato nelle prime fasi di gara. L’occasione ora c’è e Romain Grosjean dà grandi garanzie quanto a velocità. “Ho avuto un GP difficile in Germania e non siamo partiti bene. Qui ho trovato un buon bilanciamento della macchina e tutto è andato per il meglio. Io ho fatto un buon giro e ora sono qui”, ha detto il francese. Il team principal Eric Boullier ha aggiunto:“Abbiamo trovato cosa non andava nella macchina di Grosjean. Era un problema di bilanciamento relativo al suo stile di guida. Anche qui all’inizio la situazione non era ottimale ma oggi abbiamo risolto e lui ha tirato fuori una bella prestazione. Partire dalla seconda posizione ci può aiutare molto per sfruttare il nostro ottimo passo gara. Siamo finalmente nella condizione che aspettavamo per poter puntare alla vittoria”.

    Vettel: “Vettura veloce ma bilanciamento difficile”

    La Red Bull dà risposte in pista di tipo schizofrenico. A volte dà sicurezza. Altre volte non è ben bilanciata. Per queste ragioni, Sebastian Vettel fa fatica ad ostentare ottimismo:“La vettura è veloce ma per noi è stato difficile trovare un buon bilanciamento. Alla fine avevo un solo set di gomme per la Q3 e devo ammettere che non ho fatto un gran bel giro. Potevo essere secondo. Resto comunque fiducioso nella prestazione della macchina in ottica gara”.

    Ferrari, Alonso: “Meglio del previsto”

    E’ freddo come un ghiacciolo Fernando Alonso. Appena sceso dalla macchina, ha già la lucidità di analizzare la deludente prestazioni della Ferrari senza farsi prendere dall’emotività:“E’ andata addirittura meglio di quello che ci aspettavamo – dichiara a sorpresa – Essere sesti non è male se si pensa che Webber, il nostro principale avversario in classifica, parte undicesimo. Qui la qualifica conta molto e passare non è facile. Per domani, però, c’è anche il rischio pioggia per cui dobbiamo stare molto attenti ed eventualmente approfittare della situazione mentre, in caso di caldo, dovremmo essere più bravi degli altri a sfruttare le gomme che avranno un degrado significativo”. Leggermente più confuso è Felipe Massa:“La macchina nel Q3 andava di traverso e non sono riuscito a mettere insieme un buon giro. Peccato perché nel Q2 la macchina era soddisfacente mentre, nel momento decisivo, non sono riuscito a tirare fuori il massimo”.