GP Ungheria F1 2013, Ferrari: novità sulla F138 nel segno di Allison

La Ferrari si presenta ai nastri di partenza del Gran Premio di Ungheria 2013 di Formula 1 con alcune interessanti novità tecniche tra cui un diffusore posteriore in stile Lotus che lascia capire l'arrivo di James Allison a Maranello

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    GP Ungheria F1 2013, Ferrari: novità sulla F138 nel segno di Allison

    La Ferrari si presenta ai nastri di partenza del Gran Premio di Ungheria 2013 di Formula 1 con alcune interessanti novità tecniche. Quella che più ha attratto l’interesse degli esperti riguarda il diffusore posteriore. In quell’area di cruciale importanza della monoposto è accaduto qualcosa di molto particolare. Le modifiche hanno portato ad un estrattore posteriore che vira verso la filosofia costruttiva della Lotus. La stessa Lotus disegnata da quel James Allison che ormai tutti danno per certo essere in rotta verso Maranello. Che la soluzioni riveli la nuova destinazione del talentuoso ingegnere britannico non è l’unica particolarità di quest’oggi: siamo di fronte, infatti, anche ad un importante cambio di mentalità nell’approccio allo sviluppo della F138 che smette di inseguire la strada percorsa dalla Red Bull ed altri top team per lanciarsi in quella made in Enstone. Forse è questa la risposte della Ferrari alle difficoltà incontrate nel far crescere in modo significativo le prestazioni della macchina?

    In Ferrari si punta sul cambiamento. Prima l’assetto era “picchiato” sul davanti e mirava a creare una zona d’aria sotto la vettura che al meglio si incanalava nell’estrattore. Ora, a partire dalle prove libere del venerdì, sfruttando il nuovo diffusore con pinne inclinate di 45°, si proverà a tenere la macchina quanto più schiacciata a terra. L’ispirazione firmata James Allison è evidente. Quello che gli esperti si chiedono è: cosa succede nel mettere un’idea del genere su una macchina nata con una filosofia del tutto diversa? Lo scopriremo, forse, domani!

    James Allison in Ferrari: è fatta!

    Un indizio non fa una prova. Ma sono ormai molti gli addetti ai lavori che scommettono ad occhi chiusi sull’accordo siglato tra James Allison e la Ferrari. L’annuncio arriverà al momento opportuno. Intanto il tecnico britannico, già a Maranello ai tempi di Schumacher, deve scontare il periodo di “giardinaggio” richiesto dalla Lotus per evitare che porti troppi segreti aziendali alla concorrenza. Secondo Autosprint, Allison è fuori dalla Lotus già da questo inverno ma gli accordi sottoscritti con il team di Enstone gli impediscono ancora di mettersi al lavoro per nuove realtà. La Ferrari, evitando di ufficializzare prematuramente l’ingaggio, attende con trepidazione. Ricordiamo che il progetto 2014 sta entrando nel vivo. Per lui c’è un ruolo fondamentale: quello di punto di legame tra il direttore tecnico Pat Fry ed il capo dei progettisti Nikolas Tombazis.