GP Ungheria F1 2014: Ferrari, che succede? Alonso spera nella partenza

Ferrari dai due volti nelle qualifiche del Gran premio d'Ungheria

da , il

    Formula 1 Gran Premio di Ungheria, il venerdì a Budapest

    Qualcuno dovrà dare delle spiegazioni. A Kimi Raikkonen, anzitutto, poi ai tifosi. Passi un progetto sbagliato, difficile da riprendere in corso d’opera, ma le defaillance che sul piano tattico sta palesando la Ferrari quest’anno sono un campanello d’allarme forse anche peggiore. In passato era il fiore all’occhiello, sapevi che in qualunque condizione ci sarebbe stata la scelta in grado di vincere, o almeno l’azzardo giusto da giocarsi.

    Prima Silverstone, poi i dubbi di Hockenheim, adesso l’Ungheria. Valeva davvero la pena rischiare l’eliminazione, puntualmente arrivata, per conservare un treno di gomme morbide in più? Non si poteva mettere in cascina un altro giro con morbide usate o, ancora meglio, un secondo tentativo con le medie, vista la scarsa prestazione di Raikkonen nel primo run delle qualifiche? Sia ben chiaro, hanno sbagliato tattica in Ferrari, ma anche Kimi Raikkonen deve darsi una svegliata. Aveva iniziato bene il week end ieri, continuando positivamente nelle libere 3. Per seguire il LIVE della gara dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

    Poi, arrivano le qualifiche e non fa il tempo buono come riesce invece ad Alonso. Sulla scelta di stare fermo ai box, dirà: «Ho chiesto più volte se eravamo certi al 100%, poi abbiamo visto il risultato finale. E’ andata così oggi, dovrò vedere cosa succede. Ovviamente è una posizione difficile quella in cui ci troviamo, ma la macchina è andata bene nel corso del week end». Quasi sembra scaricare i responsabili della scelta, quando dice “ho chiesto più volte”.

    Se è una valle di lacrime quella intorno alla Ferrari numero 7, certo non si può parlare di giubilo e festa per il quinto posto di Alonso. Risultato accettabile, migliore di un quarto o sesto posto, perché almeno consentirà di giocarsi tutto in partenza, trovandosi sul lato pulito. La pensa allo stesso modo Alonso: «Si può sempre fare di più, soprattutto quando ci sono queste qualifiche caotiche. Partire quinti sul lato pulito va bene. [Pensando alle strategie] ieri col caldo eravamo più sulle tre soste, oggi e domani forse più sulle due soste e dovremo controllare le gomme», spiega.
    Va oltre con l’analisi e non tralascia l’episodio chiave, il taglio di Hamilton in Q1. «Abbiamo avuto anche oggi qualche posizione in regalo con la macchina di Hamilton che ha preso fuoco e dei problemi su Felipe. Ne abbiamo approfittato, poi partire sul pulito [della pista] ci può dare l’occasione di essere anche terzi alla prima curva e questo cambierà al gara. Domani è quasi sicuro che arriverà la pioggia, dobbiamo essere pronti: sia sull’asciutto che con il bagnato abbiamo la possibilità di lottare con quelli davanti». Promessa che non possiamo non accogliere favorevolmente, certi che qualcosa Fernando saprà metterla al potenziale della F14 T, effettivamente a proprio agio sul passo gara. Sarà da valutare il miglioramento della Williams dal venerdì alla domenica.

    Williams, obiettivo sulla Red Bull

    Il team inglese insegue la seconda posizione nel Costruttori, oggi appannaggio della Red Bull. Claire Williams lascia intendere come la priorità assoluta sia fare tanti punti per centrare l’obiettivo, più che giocare il ruolo di primo inseguitore della Mercedes. «E’ un gran momento per noi, è la svolta e ci stiamo abituando, ma vogliamo continuare a progredire, vincere le gare; i piloti stanno facendo un grande lavoro, non ci aspettavamo di andare così bene guardando al layout della pista, con pochi rettilinei. Domani sarà un duro lavoro per chi è al muretto, vedremo se fare due o tre soste, dipenderà dal meteo e dovremo cercare di essere conservatori e portare a casa dei punti».

    Felipe Massa ancora una volta sotto le attese, con il traffico che è l’indiziato principale della prestazione opaca rispetto a Bottas. «Non sono contento perché ho trovato tante macchine davanti. Andavamo meglio in Q2 che in Q3. Non è una pista facile, sarà una gara lunga e difficile, con tante cose che possono succedere. Non sto partendo ultimo, parto in una buona posizione e dobbiamo fare il massimo domani. Avevo la macchina per partire più avanti, però ho trovato traffico, cinque macchine da passare!»

    Fabiano Polimeni