GP Ungheria F1 2014, Vettel in forma sul passo gara: “Saremo vicini”

Analisi del passo gara dopo le prove libere del Gran premio d'Ungheria

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    Formula 1 Gran Premio di Ungheria, il venerdì a Budapest

    Hamilton e Rosberg hanno monopolizzato le due sessioni di prove libere all’Hungaroring, lasciando ben poche speranze per chi puntava a inserirsi in prima fila. Quello è un affare chiuso ancor prima di iniziare. Ma come si presentano le cose guardando alla gara? Detto delle (basse) possibilità di pioggia previste domenica, c’è il ritmo gara da analizzare, con un asfalto che non si è mosso dai 54° C e gomme Pirelli apparse consistenti e senza degrado. Le medie addirittura sarebbero capaci di fare 30 giri, tuttavia il gap prestazionale con le medie è sensibile: in qualifica ha raggiunto picchi di oltre 1″5, mentre sul passo gara si conferma un vantaggio importante per le Pirelli gialle.

    Indubbiamente sono tre i piloti più in forma nei long run simulati al pomeriggio: Hamilton e Rosberg, quasi appaiati, poi Vettel. Per seguire il LIVE della gara dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

    Guardando nel dettaglio si scopre che Rosberg fa 13 giri in sequenza, iniziando da 1.28.9 e finendo a 1.29.2, in mezzo un ritmo all’incirca da 28 medio-alto; forse un po’ più “lento” è Hamilton, che inanella giri sul 28 alto ma con maggiore costanza di Rosberg. Poi troviamo Vettel, autore di ben 17 giri, iniziati da 1.29.117 e conclusi con 1.29.506, segnando un passo sul 29.0.

    Insieme al tedesco ci sarebbe Fernando Alonso, anche lui sul 29 basso, rilevati su uno stint però di appena 9 giri. Gli altri che potranno dire la loro per un piazzamento a punti sono Hulkenberg (29 medio, ma ottenuto a macchina più leggera, nella seconda parte del long run), Bottas e Magnussen.

    Rosberg si “sorprende”

    Sa quasi di presa in giro il commento di Nico Rosberg dopo le libere del Gran premio d’Ungheria: «Sembra che siamo stati veloci oggi, il che è sorprendente perché credevo che il motore non contasse troppo su questa pista. Gli altri saranno molto più vicini, specialmente le Red Bull. Noi siamo veloci ed è grandioso». Poi, sulla battaglia con Hamilton, spiega: «Mi dovrò concentrare maggiormente sulle qualifiche qui, perché sarà importante stare davanti. E’ come un circuito cittadino, perché ci sono così tante curve, sobbalzi e cordoli e nessun rettilineo sul quale riposarsi».

    Williams possono recuperare

    Williams che non sembra in grado di replicare le prestazioni delle ultime tre gare, eppure, Sebastian Vettel teme il recupero di Bottas e Massa: «Credo che in questo week end potremo essere più vicini, ma abbiamo visto tanta gente recuperare terreno dal venerdì al sabato, soprattutto la Williams, quindi dobbiamo essere cauti. Alcuni riescono a migliorare più di quanto non facciamo noi tra libere e qualifiche, spero che faremo un passo avanti grande abbastanza per restare davanti».

    In Red Bull, dopo un aggiornamento che non ha funzionato a dovere in Germania, si attendono di progredire in vista delle qualifiche: «Domani ci sarà un miglioramento per tutti, con motori freschi e gente che potrà usare un po’ di potenza in più. Dovremo aspettare per capire dove ci troviamo», conclude Vettel. Il tedesco poi dice la sua sull’intervista di Marko alla Bild, nella quale paventava un futuro in Mercedes per il plurititolato di Heppenheim e a chi gli chiede un commento, dice: «E’ una domanda strana dopo un venerdì pomeriggio di libere, posso assicurare che per l’ultima ora e mezza non ho certo pensato a questo».

    Bottas: gli aggiornamenti funzionano

    Prima di darli per “dispersi”, meglio attendere il sabato. Rob Smedley in settimana aveva annunciato aggiornamenti nelle aree sensibili della Williams, per stare davanti anche sull’ostico tracciato di Budapest. Le parole di Vettel sembrano quasi confermare la cautela nella valutazione delle prestazioni di Bottas e Massa. «Abbiamo fatto passi in avanti, è positivo. Siamo riusciti a provare tutti gli aggiornamenti previsti sulla macchina e l’hanno resa migliore. Ovviamente, sarà molto dura questo weekend», spiega Bottas.

    «So che possiamo ancora progredire per domani, posso fare un giro migliore e ottimizzare l’assetto, saremo vicini».

    Fabiano Polimeni