GP Ungheria F1 2015, Hamilton inarrivabile: “La pista mi ricorda i kart”

GP Ungheria F1 2015, Hamilton inarrivabile: “La pista mi ricorda i kart”
da in Circuito Hungaroring F1, Formula 1 2017, GP Ungheria F1, Lewis Hamilton, Qualifiche F1
Ultimo aggiornamento: Domenica 26/07/2015 12:27

    F1 GP Ungheria: le prove libere del venerdì

    In realtà non c’è mai stata partita, nemmeno tra loro due. Le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria 2015 hanno visto il monologo di Lewis Hamilton, alla nona pole della stagione, la quinta consecutiva, senza che Nico Rosberg riuscisse a stargli vicino come, invece, aveva saputo fare nelle libere 3. Problemi di sottosterzo irrisolti, più volte riportati dal tedesco via radio e sui quali Toto Wolff dice: «Non sappiamo ancora cos’è successo, nelle ultime libere la macchina era buona, in qualifica abbiamo giocato un po’ con le pressioni per risolvere il sottosterzo, ma dobbiamo capire per domani cos’è successo». Per seguire il LIVE della gara in diretta dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

    Di poche parole anche Nico, che spiega: «Non ho una spiegazione precisa, non trovavo il passo e la velocità andava su e giù per dei motivi che ancora non sono chiari». La velocità della Mercedes 44, invece, è rimasta costantemente su, fino a stampare 1.22.020, tempo che vale la pole. «Qui ha vinto quattro volte e quando c’è un buon feeling con una pista, va, ha fatto una qualifica molto forte», le parole di Wolff su Lewis Hamilton. Ora dovrà concretizzare domani in gara e partire bene dalla prima posizione. «E’ stato un week end perfetto finora, credo che qui ho sempre avuto bellissime esperienze, mi piace il meteo, la città, ma anche la pista, sembra una vecchia pista di kart sulla quale correvamo tanti anni fa. Con le temperature che ci sono qui, l’aderenza è straordinaria, come a quei tempi», dice. | LEGGI ANCHE: QUALIFICHE. HAMILTON INARRIVABILE, BENE VETTEL | FERRARI, IN GRIGLIA SUL LATO PULITO | Sarà una gara che, dai riscontri avuti al venerdì, non dovrebbe vedere le Mercedes esprimere un ritmo assurdo per tutti gli altri. Nico Rosberg ha girato bene, qualcosa meglio dello stesso Hamilton, ma Ricciardo ha dimostrato – nei pochi giri fatti – di avere un passo buono per giocarsi le sue carte. Se la Ferrari troverà quei tempi, allora potrà mettere pressione sulle Mercedes e sfruttare una strategia che, oggi, dice gara da due pit-stop.

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