GP Ungheria F1 2015: Pirelli porta gomme Soft e Medium

Il gran caldo potrebbe essere determinante nelle strategie e nell'esito della gara di Budapest

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    Saranno White medium e Yellow soft gli pneumatici Pirelli protagonisti del Gran Premio d’Ungheria 2015 di Formula 1. Sul complicato circuito dell’Hungaroring, caratterizzato da tante curve lente e poche possibilità di sorpasso, si assisterà ad una gara rovente ma con sempre un piccolo rischio di pioggia a tenere con il fiato sospeso piloti, tecnici e pubblico di appassionati che giunge a Budapest da tutta l’Europa orientale ma anche settentrionale. Non a caso, viene considerata un po’ la gara di casa pure dai finlandesi… Per seguire il LIVE della gara in diretta dall’Ungheria, BASTA CLICCARE QUI!

    GP Ungheria F1 2015: caldo e traffico comanderanno la gara

    “Passiamo da Silverstone all’Hungaroring, vale a dire da uno dei circuiti più veloci e scorrevoli del calendario F1 ad uno tra i più lenti, caratterizzato da una successione senza interruzione di curve tecniche – ha ricordato Paul Hembery sul sito ufficiale della Pirelli - Si tratta di una vera e propria sfida per piloti, vetture e gomme, costretti incessantemente a un duro lavoro”. Il Direttore Motorsport Pirelli concentra la propria attenzione anche sul meteo dato che in queste settimane tutta l’Europa è attanagliata nella morsa di un caldo storico:“Una delle maggiori sfide è il meteo che può essere estremamente caldo e ovviamente questo ha un effetto significativo sul degrado termico. Al fine di trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e durata, abbiamo deciso di portare le morbide e le medie come l’anno scorso per fornire il grip meccanico necessario per affrontare tutti i cambi di direzione, ma sufficientemente dure per resistere alle impegnative condizioni climatiche”, ha osservato. Hembery stavolta non si sbilancia nel prevedere il numero di pit stop ideali per vincere in quanto è più importante stare al posto giusto nel momento giusto, vale a dire lontani dal traffico, piuttosto che massimizzare la resa della gomma in base all’usura:”È un circuito in cui non sempre è facile sorpassare, per questo la scelta della giusta strategia potrà fare la differenza”, ha concluso.

    Salgono le quotazioni di Michelin per il 2017

    Nonostante il lavoro di Pirelli sia apprezzato dalla stragrande maggioranza degli addetti ai lavori, aumenta l’incertezza ma mano che ci si avvicina al momento del giudizio e della lotta senza esclusione di colpi con la Michelin per la fornitura degli pneumatici in Formula 1 nel triennio che va dal 2017 al 2019. I francesi possono vantare il supporto del presidente della FIA, Jean Todt, non uno che non sappia contare una volta seduti al tavolo. I team, invece, vorrebbero proseguire con l’azienda italiana che si è sempre dimostrata disponibile ad ascoltare ed assecondare le loro richieste. “Non temiamo la sfida, stiamo lottando e speriamo di poter restare”, ha dichiarato Hembery alla Bild.