GP Ungheria F1 2016, Ferrari raccoglie poco. Vettel: “Eravamo più veloci delle Red Bull”

Un'ottima gara di Raikkonen e la strategia perfetta che permette a Seb di saltare Verstappen, però manca il podio

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    GP Ungheria F1 2016, Ferrari raccoglie poco. Vettel: “Eravamo più veloci delle Red Bull”

    Resta l’amaro in bocca in casa Ferrari dopo il Gran premio d’Ungheria 2016. Il risultato della pista è bugiardo, perché Vettel e Raikkonen avevano quantomeno lo stesso ritmo delle Red Bull. Mettendo insieme la gran rimonta di Raikkonen, supportata da una strategia azzeccata, con le scelte operate sulla prima fermata di Vettel, si scopre un team vivo, peccato che sia mancata l’occasione per guadagnare il podio. Raikkonen è stato il migliore in pista, per aggressività e velocità e recrimina sulle manovre difensive di Verstappen. Gli fa eco Maurizio Arrivabene, richiamando anche quanto accaduto in qualifica ieri, con la direzione gara che non ha applicato la regola del 107% nella Q1, per le condizioni meteo eccezionali.

    «Peccato essersi trovati con Sebastian in quella posizione, oggi Kimi ha dimostrato alla grande di aver meritato la conferma. Poi ci sono state delle manovre, vabbè… Abbiamo parlato con Whiting dal muretto, c’è stata una doppia manovra, ma secondo loro non s’è visto niente, come le cose successe ieri: c’è sempre una condizione eccezionale, mi riferisco a ieri, quando piove. Lasciamo perdere. Questa squadra è forte e unita, il morale basso è tutta una storia che qualcuno mette in giro per far sì che ci venga il morale basso, ma noi non ci arrendiamo mai, mai, mai», analizza il team principal, senza dimenticare la gara di Vettel: «Anche Sebastian ha fatto una grande gara, peccato che sia partito in quella posizione lì altrimenti oggi ci divertivamo».

    La strategia ha consentito di balzare davanti a una Red Bull, quella di Verstappen, poi Vettel si è ritrovato nel finale in bagarre con Ricciardo ma come per Raikkonen con Verstappen non c’è stata l’occasione per un attacco pulito: «Era l’unica cosa che potevamo fare, sapevamo di avere delle possibilità per mettere sotto pressione le Red Bull, poi da lì è stata difficile. Abbiamo perso la possibilità di un secondo undercut nella seconda sosta, nel finale avevo gomme più fresche ed ero più veloce, ma era impossibile sorpassare. Non credo che fossimo oggi dietro alle Red Bull, come passo eravamo più veloci.

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    Ricciardo faticava con le gomme, avevamo più passo alla fine. Con una posizione migliore ieri (in qualifica; ndr) credo avremmo chiuso senza problemi al terzo posto. Quando ci siamo fermati per la seconda sosta mancavano ancora 28 e rotti giri, ci sembrava troppa strada da fare, per questo abbiamo scelto la gomma morbida. Guardando alle Mercedes oggi avevano probabilmente un degrado migliore degli altri, non è così grande la differenza sul passo puro come sembra, ma se aggiungi giro dopo giro allora siamo tanti dietro».

    Quanto a Kimi Raikkonen, la sua visione della battaglia con Verstappen è chiara: «La prima mossa è discutibile. Dal mio punto di vista c’è stato uno spostamento anomalo, ho dovuto mollare altrimenti l’avrei colpito, a quel punto ho perso parte dell’ala anteriore, anche la seconda volta. Poi non c’era dove poter provare altro. Oggi ero particolarmente veloce, molto di più, purtroppo è andata cosi, dopo la giornata di ieri: da parte mia e della macchina è andata molto molto bene».