GP Ungheria F1 2016, Ferrari:”Vettel spera di vincere come nel 2015″ [VIDEO]

Formula 1 2016: Vettel ricorda la vittoria della Ferrari in Ungheria di un anno fa e spera di poterla bissare per chiudere la prima metà della stagione con una nota positiva. Dopodiché, inizierà a pensare al 2017...

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    Il Gran Premio d’Ungheria chiude definitivamente la prima metà della stagione 2016 di Formula 1. Dopodiché ci saranno quattro settimane di pausa in cui i team ed i piloti potranno tirare il fiato e fare con calma il punto della situazione. La Ferrari ha estremamente bisogno di mandare tutti in vacanza con un risultato capace di ridare entusiasmo all’ambiente ed il circuito dell’Hungaroring, teatro di una bella vittoria nel 2015, potrebbe essere il posto giusto. Lo spera, pur senza lasciarsi andare a proclami roboanti, anche Sebastian Vettel. Per seguire la gara del GP Ungheria F1 2016 LIVE in diretta, BASTA CLICCARE QUI!

    Ferrari, Vettel:”Grandi ricordi in Ungheria”

    “Ho un bel ricordo di Budapest 2015, della vittoria conquistata dopo una partenza fantastica. Penso sia un bel posto, è pieno di fan, molti dei quali parlano il tedesco perché vengono dall’Austria e dalla Germania, ma anche di ungheresi entusiasti di ospitare la Formula 1 nella loro città”, ha dichiarato Sebastian Vettel sul sito ufficiale della Ferrari. Il quattro volte iridato ha descritto a modo suola pista ungherese:“Il tracciato è molto corto e spesso viene chiamato “la Monaco dei circuiti permanenti”. Mancano i muri ma ci sono molte curve, un lungo rettilineo e a seguire una serie di curve che non lasciano molto tempo fra l’una e l’altra. Fisicamente per noi piloti è una grande sfida, di solito fa molto caldo e l’asfalto è irregolare, ma nel complesso è un posto dove amiamo correre”.

    Raikkonen fuori dalla graticola, ora punta a contratto fino al 2018

    I recenti risultati hanno portato Kimi Raikkonen fuori dalla graticola. Il prolungamento del contratto fino a tutto il 2017 ha messo il pilota finlandese decisamente fuori dalle discussioni e ciò gli consentirà di lavorare con maggiore serenità. La situazione è talmente ideale che il suo manager Steve Robertson, intervistato da motorsport.com, stuzzica Arrivabene e Marchionne già in ottica 2018:“Ovviamente tutto dipende da Kimi, ma vedendo quanto è motivato adesso direi che si può fare. Lo conosco da molti anni e non l’ho mai visto determinato come adesso. Lui è in Formula 1 perché ama questo sport e non c’è miglior motivazione che poter fare quello che ti piace”. A proposito del recente prolungamento del contratto di Iceman fino a 2017, Robertson ha ammesso che la Ferrari aveva vagliato anche delle alternative:“Hanno capito che non era il caso di cambiare pilota, perché sanno quello che Kimi può ancora dare”. In favore di Raikkonen è sceso in campo anche Alain Prost:“E’ un’icona, un personaggio unico e la F1 ha bisogno di lui. Visto il cambio di regole, la Ferrari ha fatto bene a non mettere accanto a Vettel un giovane”, ha spiegato.