GP Ungheria F1 2016, Red Bull. Ricciardo: “Sarei potuto arrivare vicino alla pole”

Red Bull in seconda fila, ma potrebbero esserci evoluzioni a seconda delle decisioni dei commissari sul caso Rosberg

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    GP Ungheria F1 2016, Red Bull. Ricciardo: “Sarei potuto arrivare vicino alla pole”

    Con i commissari impegnati a valutare l’ultimo giro di Nico Rosberg nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria 2016, potrebbero esserci ancora delle sorprese nel sabato di Budapest e a trarne vantaggio potrebbero essere le due Red Bull. Qualifica interessante per Ricciardo: azzarda, rischia, strappa una terza posizione che sente avrebbe potuto essere qualcosa in più, se solo non avesse dovuto alzare il piede nell’ultimo tentativo, causa Alonso in testacoda e doppie bandiere gialle. Per seguire la gara del GP Ungheria F1 2016 LIVE in diretta, BASTA CLICCARE QUI!

    «Non so se ho tirato il massimo fuori dalla macchina, la bandiera gialla ci ha danneggiato ed ero arrabbiato per l’ultimo giro, ero in vantaggio e sarei arrivato vicino alla pole. Allo stesso tempo penso che la sessione è andata molto bene, eravamo sempre competitivi. Bisognava adattarsi di continuo, è stato impegnativo e all’ultima curva del Q3 c’erano chiazze di bagnato vicino al cordolo e col DRS aperto è stata una bella avventura…», dice riferendosi al gran controllo avuto in uscita dall’ultima curva, imitato poco dopo anche da Vettel.

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    Da rivedere i dettagli della qualifica di Max Verstappen. Ha il potenziale per costruire una gran gara, ma per un errore di timing, non ha potuto effettuare l’ultimo giro della Q3, essendosi lanciato per il giro veloce quando erano già stata data bandiera. «Vuoi avere spazio davanti quando sei in pista, perché se guidi con la macchina davanti a 1 o 2 secondi perdi un sacco di tempo. Così, alla fine, sono semplicemente uscito un po’ troppo tardi, ma col senno di poi non avrebbe fatto la differenza, perché sotto bandiera gialla non avrei potuto migliorare. Il primo run della Q3 non è stato perfetto, ma a parte tutto sembrava buono. Pensavo avrei potuto fare un altro tentativo ma non è andata così. Fa parte del gioco, sfortunatamente, ma i punti si assegnano domani», analizza Max.

    C’è la seconda fila al completo per le Red Bull, ma attenzione alla decisione che prenderanno i commissari. La telemetria dovrà dire se Nico Rosberg ha effettivamente alzato il piede e rispettato l’indicazione delle doppie bandiere gialle, oppure, se ha affrontato la sezione di pista a tutta.