GP Ungheria F1 2017, anteprima: Ferrari a caccia dell’inversione di tendenza

La supremazia Mercedes va interrotta e il GP d'Ungheria F1 2017 sarà favorevole alla Ferrari

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    GP Ungheria F1 2017, anteprima: Ferrari a caccia dell’inversione di tendenza

    Un round ancora prima di staccare la spina per tre settimane, meritato riposo in un campionato finora giocato colpo su colpo. Il Gran Premio d’Ungheria F1 2017 segna lo spartiacque tra prima parte della stagione e una seconda che ripartirà all’insegna delle velocità altissime di Spa, Monza, Città del Messico.

    Cosa hanno raccontato 10 gran premi disputati finora? Che la Ferrari si è presentata più in forma di tutti alla partenza da Melbourne e che la Mercedes è stata costretta a inseguire, per tornare sui propri livelli di competitività in Spagna. Una Ferrari SF70H in grado di macinare punti ed essere costante nella prestazione, anche su piste storicamente non congeniali. I lampi di dominio totale come a Monaco, poi, vanno incorniciati. Non era immaginabile che restasse un monologo senza replica, c’è stata e Mercedes è riuscita a risolvere i problemi di gestione delle gomme dal Canada, inanellando una serie di successi che hanno amplificato il vantaggio nel mondiale Costruttori e pressoché azzerato quello nel mondiale Piloti. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web le qualifiche del GP Ungheria F1 2017 con risultati e classifica!

    Cosa serve adesso? Che in Ungheria la Ferrari torni vincente e riprenda la testa sulle Frecce d’Argento. La chiave decisiva, secondo quanto detto da Sebastian Vettel dopo Silverstone, è nella prestazione in qualifica, dove Hamilton e Bottas possono contare su una potenza superiore della power unit e una velocità buona per scattare in pole o prima fila. Cambiano tutte le prospettive, da lì. All’Hungaroring sarà ancor più importante conquistare la partenza in testa, poiché i sorpassi sono rari e i margini per giocare con le strategie dovranno ripiegare esclusivamente su un degrado delle gomme frutto del gran caldo.

    Mandare in archivio la prima metà di campionato con una vittoria sarebbe una buona iniezione di fiducia per l’ambiente Ferrari, che non festeggia da Montecarlo e deve invertire la rotta per produrre poi l’assalto alla seconda parte di stagione con una monoposto evoluta nei punti ancora di sofferenza rispetto a Mercedes.

    Chi spera di centrare un buon risultato in Ungheria è Red Bull. A Silverstone è arrivato il regalo del cedimento della gomma di Raikkonen e Vettel, altrimenti sarebbero rimasti dietro alla Ferrari, come scala di valori in campo vuole. Su una pista specifica come l’Hungaroring, tuttavia, Verstappen e Ricciardo ancor di più potranno approfittare del livellamento tra power unit frutto dei pochi rettilinei sui quali conta la potenza e approfittare, invece, di telaio e aerodinamica evoluti sulla RB13.

    Non il Gran Premio d’Ungheria F1 2017, bensì le giornate di test successive, ci regaleranno un’emozione grandissima, quella del ritorno di Robert Kubica al volante di una Formula 1 moderna. Test che andrà seguito con la stessa attenzione del gran premio, perché l’1 e 2 agosto potrebbero essere date cruciali nelle speranze del pilota polacco e dei tanti tifosi per capire se un ritorno può effettivamente pianificarsi e se già a breve termine