GP Ungheria F1 2017, Mercedes. Hamilton: “Spero non siano 3 punti decisivi nel mondiale”

Mercedes cambia due volte la posizione tra Bottas e Hamilton, pari trattamento nel GP d'Ungheria F1 2017, Lewis si interroga

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    GP Ungheria F1 2017, Mercedes. Hamilton: “Spero non siano 3 punti decisivi nel mondiale”

    Tre punti in meno, che potrebbero risultare decisivi. Mercedes sceglie di giocare la carta del pari trattamento tra Hamilton e Bottas nel Gran Premio d’Ungheria F1 2017. Podio al finlandese, terzo per gentile restituzione della posizione da parte di Lewis Hamilton. A parti invertite l’inglese si era lanciato all’inseguimento delle Ferrari, con un bel ritmo, salvo poi sbattere contro il muro Raikkonen, impossibile superare all’Hungaroring senza una grande differenza di velocità tra due monoposto.

    Bottas ha sbagliato nel momento in cui non è rimasto vicino a Lewis, dopo aver ceduto la posizione e ha costretto l’inglese a girare 7″ più lento nell’ultimo giro per restituire la posizione: sul traguardo correranno solo 3 decimi tra i due e Max Verstappen arriverà a 4 decimi. «Nel finale è stato difficile, stavo faticando con Max dietro e c’era tantissimo traffico. Devo ringraziare Lewis di aver mantenuto la promessa. Per quelle che erano le posizioni di partenza non abbiamo potuto concludere con una posizione migliore», dice Bottas dal podio.

    C’è l’impressione che nelle due operazioni di cessione della posizione qualcosa all’interno della Mercedes non sia filata per il verso giusto, come un problema di comunicazione tra vertici – Wolff e Lauda – e il muretto. Toto spiega così la logica del fare le cose come hanno fatto a Budapest, consapevole del rischio in prospettiva di 3 punti che potrebbero essere vitali, quelli del terzo posto restituito a Bottas. «E’ mancato un po’ oggi, dobbiamo analizzare i dati e abbiamo qualche settimana per farlo. E’ un risultato che non mi piace molto. Con Lewis è mancata la radio per un’ora e tutti i dati. Su queste piste molto lente, abbiamo un piccolo problema. Abbiamo cambiato le posizioni in gara e abbiamo detto a Valtteri che le avremmo cambiate alla fine, non abbiamo paura di farlo come team. Non mentiamo, è lo spirito che ha fatto vincere tre campionati a questa squadra: con questo spirito, nel lungo periodo, vinciamo più gare. Abbiamo avuto una grande discussione sullo scambio delle posizioni, alla fine abbiamo fatto quel che è giusto secondo noi. Ma non sono soddisfatto del terzo e quarto posto. Quando abbiamo deciso di lasciare Lewis passare Valtteri, gli abbiamo detto che se non avesse superato la Ferrari saremmo tornati indietro. Era chiaro, questo era l’accordo».

    Entrambi i piloti sono potenzialmente in lotta per il mondiale, Bottas accorcia ancora un po’ le distanze da Hamilton e in qualifica è stato senza dubbio più efficace. Però in gara ha commesso l’errore di lasciare aprire un gap troppo ampio dal compagno di squadra. E Hamilton sottolinea l’aspetto, nel dopogara: «Rallentare per 7″ per farlo passare è stato difficile ma sono contento di averlo fatto, spero però alla fine non ci sia una differenza di 3 punti tre me e Sebastian. Abbiamo una grande squadra, siamo una squadra vera e oggi abbiamo dimostrato quanto lo siamo. Sono molto contento della mia prestazione, specialmente nel secondo stint, è un peccato che su questa pista non si possa superare, io ho dato tutto, alla fine non ho portato a casa i punti che volevo, ho 14 punti da Sebastian, ma sono fiero di me stesso».