GP Ungheria F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Macchina incredibile”; Raikkonen: “Avrei potuto fare la pole”

Ferrari in gran spolvero nelle qualifiche del GP d'Ungheria F1 2017. Prima fila monopolizzata e sensazioni giuste per puntare alla vittoria

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    GP Ungheria F1 2017, qualifiche Ferrari. Vettel: “Macchina incredibile”; Raikkonen: “Avrei potuto fare la pole”

    Una Ferrari competitiva, a proprio agio come si sperava accadesse nelle qualifiche del GP d’Ungheria F1 2017. Dopo il passaggio negativo e sfortunato di Silverstone andava sfruttata la chance offerta dall’Hungaroring, pista da alto carico aerodinamico, trazione e buona per rispolverare il “formato Monaco”. Prima fila come allora, grazie a una monoposto evoluta, nuovo fondo, nuova ala posteriore, tutto ha funzionato al meglio e il miglioramento prodotto dalle prove libere del venerdì alle libere del sabato è stato strepitoso. Confermato poi nelle qualifiche e il risultato premia tutto il team.

    «Devo dire che la macchina è stata incredibile, abbiamo fatto un gran progresso, abbiamo portato la macchina nella giusta finestra. Ho apprezzato il giro, amo questa pista, avere la macchina che va bene, il sole, la folla intorno, è la cosa più bella», dice a caldo Vettel. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Ungheria F1 2017 con risultati e classifica.

    E si toglie qualche sassolino dalla scarpa, riguardando Silverstone e i dubbi sulla competitività Ferrari sollevati dopo un risultato negativo: «E’ stata una giornata perfetta per noi, abbiamo ottenuto le migliori posizioni, dopo tutte le chiacchiere a seguito dell’ultima gara, esagerate. La macchina è stata fantastica, la pista mi piace molto. Stiamo lavorando sodo, le ultime gare non sono state grandiose ma non conta nulla, siamo qui per fare del nostro meglio, questo conta. Passo dopo passo sono contento del livello che abbiamo raggiunto come team, dobbiamo ricordare dove eravamo 12 mesi fa. Ci sono tante persone che lavorano intorno a noi, è bello questo risultato al sabato ma dobbiamo guardare a domani, è una gara lunga ma penso che la macchina sia molto forte e vediamo cosa possiamo fare».

    La leadership del mondiale è ancora sua, domani potrà allungare su Hamilton, ma l’obiettivo è altrove per Seb: «E’ ancora presto per parlare di numeri, oggi le cose sono andate in modo discreto, dovremo continuare a fare quel che abbiamo fatto dalla prima gara. Avremo una grande iniezione di fiducia dal pubblico qui e in Italia, dobbiamo continuare a divertirci. Una qualifica senza intoppi? Beh, sì perché non abbiamo avuto problemi, mi sono sentito bene in macchina sin dalla Q1, abbiamo fatto il giro che dovevamo. In Q3 ero fiducioso, sono molto contento del primo tentativo, sapevo c’era del margine, poi al terzo settore ho chiesto un po’ troppo alle gomme prima e ho ripetuto lo stesso tempo. Ero molto contento del primo, avrei potuto migliorare un po’ nel secondo».

    Fortissimo è stato anche Kimi Raikkonen, aveva i due parziali per insidiare la pole di Vettel, peccato per una sbavatura alla chicane e Kimi recrimina sull’errore: «Non è andata troppo bene, l’inizio giro non male, come alla fine, ma alla chicane ho toccato il cordolo e ho perso del tempo. Sentivo di avere la pole a portata di mano, purtroppo non ce l’ho fatta. Se guardiamo i tempi è una pista che si addice alla Ferrari, ma ieri non era la pista più semplice. Sono riuscito a migliorare la macchina per le qualifiche e siamo contenti della guidabilità, finora tutto bene ma la gara sarà lunga. E’ stato un giro sufficiente per il secondo posto, è soltanto sabato e resta una lunga strada da fare domani, cerchiamo di mantenere le posizioni e vedremo cosa accadrà. E’ meglio della seconda fila, ma davvero sentivo di avere tanta velocità, ho commesso un errore stupido che mi ha fatto perdere parecchio tempo e in questo senso sono un po’ deluso. Il risultato è discreto ma avrei potuto fare il primo tempo».