GP Ungheria F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Mi scuso con Daniel e il team”

Grave errore in partenza per Verstappen nel GP d'Ungheria F1 2017. Tira la staccata a Ricciardo e lo colpisce, costringendolo al ritiro

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    GP Ungheria F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Mi scuso con Daniel e il team”

    Grave errore quello di Max Verstappen in partenza. Di presunzione. Il Gran premio d’Ungheria F1 2017 lo vede buon quarto, ma cosa sarebbe stato senza i 10″ di penalità scontati per aver buttato fuori Daniel Ricciardo in curva 2? E cosa avrebbe potuto fare Daniel, davanti a Max prima di finire la gara con la rottura del radiatore? Non nasconde l’amarezza il pilota australiano, a ragione. «Non ho potuto fare nulla, in curva 1 ero all’interno e sono uscito bene, davanti a Lewis. Max è uscito male, l’avevo più o meno passato. Valtteri era all’interno su curva 2 e ho staccato all’esterno, comunque lui (Verstappen; ndr) ha provato un’alternativa. E’ un errore molto grande, non ho parole. Prima della gara diciamo, “vai, sì, ma stai attento”. Oggi si è comportato da giovane. Dopo la gara gli dirò, per adesso niente. Sono molto arrabbiato, la gara è finita e non c’è niente da fare. Peccato».

    Fotografia perfetta dell’episodio, di fatto confermata anche da Verstappen. La scelta di andare molto lungo con le gomme supersoft è stata una necessità e ha offerto uno spunto interessante, sull’ottima gestione della mescola più “critica” con il gran caldo dell’Hungaroring. La necessità, quella di provare ad aprire il gap più possibile su Hamilton, sapendo di dover scontare i 10″ di penalità.

    «Credo che la vicenda sia nata da curva 1. La mia partenza è stata senza dubbio buona, poi però sono stato portato largo sull’astro-turf e ho perso un po’ di velocità. Daniel e io eravamo in lotta per la posizione in curva 2, abbiamo frenato tardi, io avevo una macchina davanti e ho perso un po’ di carico e bloccato le gomme anteriori, dopo sono stato semplice passeggero. Ho provato a evitare Daniel, ovviamente, ma non ci sono riuscito. Non è mai mia intenzione colpire qualcuno, specialmente il tuo compagno di squadra e soprattutto con il rapporto che ho con Daniel, sempre molto buono e riusciamo sempre a ridere. Non è bello e gli chiedo scusa, a lui e al team, perché avremmo potuto ottenere buoni punti. Parlerò in privato con Daniel e risolveremo la cosa», spiega Max.