GP Ungheria F1 2017, strategie Pirelli: sorpassi impossibili!

Qualifiche e partenza decisive sul circuito dell'Hungaroring per il GP d'Ungheria 2017 di Formula 1 vista la difficoltà nel fare sorpassi

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    GP Ungheria F1 2017, strategie Pirelli: sorpassi impossibili!

    La Pirelli non gioca d’azzardo per il Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2017. Eppure qualcuno l’avrebbe sperato. I tipi di pneumatici portati sul circuito dell’Hungaroring sono conservativi. Se a questo si abbina le caratteristiche della pista che rendono i sorpassi merce rara, allora arriviamo alla conclusione che saranno le tattiche e le qualifiche a decidere l’esito del GP di Ungheria 2017. Per la cronaca, le mescole a disposizione dei piloti scelte dalla Pirelli sono: PZero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft. Scelte identiche per Ferrari e Mercedes con tutti i team che hanno snobbato le medium puntando soprattutto sulle gomme più morbide. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Ungheria F1 2017 con risultati e classifica.

    GP Ungheria F1 2017: stesse gomme di un anno fa ma…

    Medium, Soft e Supersoft sono le stesse mescole di gomma usate nel Gran Premio di Ungheria di un anno fa. Ma nel frattempo è cambiato tutto. E’ cambiata la potenza delle monoposto di F1 2017 ed è cambiata la mescola. Di analogo, quindi, resta solo il nome.

    La Pirelli, però, non si sbilancia sul numero di pit stop per la domenica di Budapest. Idealmente, se ne potrà fare solo uno ma qualcuno potrebbe pensare di farne due. La tattica, infatti, sarà decisiva ed il caldo così come l’alta probabilità di ingresso della safety car potrebbero essere determinanti.

    Non solo: l’asfalto sporco ed il layout del circuito dell’Hungaroring, composto da curve strette a ripetizione con la sola eccezione del breve rettilineo dei box, stressano particolarmente le gomme mettendone a dura prova il degrado.

    Hungaroring, Pirelli:”C’è l’incognita nuovo asfalto”

    “Il circuito è stato riasfaltato nel 2016 poco prima del Gran Premio: sarà interessante vederne l’evoluzione. Lo scorso anno abbiamo notato che l’asfalto nuovo era più liscio e veloce rispetto al precedente - ha ricordato Mario Isola della Pirelli – La scelta dei set di mescole disponibili da parte dei Team ha favorito in particolare le mescole soft e supersoft. In questo Gran Premio la strategia fa la differenza, anche perché è difficile sorpassare; per i Team sarà dunque importante acquisire il maggior numero di dati possibili durante prove libere e qualifiche. Con la nuova generazione di monoposto più veloci questo fattore dovrebbe essere ancora più importante del solito”.