GP USA Austin F1 2016, Hamilton: “Domani il risultato che conta, darò tutto”

Dopo una pole esaltante le attenzioni si spostano sulla partenza e i 56 giri di gara

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    GP USA Austin F1 2016, Hamilton: “Domani il risultato che conta, darò tutto”

    E’ stato perfetto o quasi, Lewis Hamilton nelle qualifiche del GP degli USA a Austin. Nel primo settore di pista ha marcato la differenza netta rispetto a Rosberg, riuscendo a copiare i parziali di Nico negli altri due tratti, chiudendo con oltre 2 decimi di vantaggio. La prima parte della rimonta necessaria verso la vetta del mondiale è fatta, ora va completata domani con una partenza perfetta e un arrivo in testa, possibilmente con qualche avversario che tenga Nico dietro, così da velocizzare l’avvicinamento. Già, perché Rosberg può permettersi il lusso di stare a guardare, fare secondo e mettersi ugualmente il titolo in tasca. Non sarà questo lo scenario, ne siamo convinti.

    «Mi sento alla grande, è la mia prima pole qui, ci ho provato per tanti anni e sono molti ad aver contribuito a questo risultato grandioso. Devo ringraziare il pubblico anzitutto, speriamo di poter ricambiare domani con una grande gara. Finora tutto è andato bene. Sono sempre stato veloce qui a Austin, ma non esattamente perfetto nei giri di qualifica. Curva 1 ha rappresentato il punto debole e ogni volta che torno ci lavoro, ma non la faccio mai correttamente. Quest’anno l’ho centrata nel giro di qualifica», racconta Hamilton. Il giro secco c’è, ora deve farne altri 56 senza sbavature: «Darò tutto domani, come oggi e vorrebbe dire vincere. E’ l’obiettivo devo trasformare i propositi in azione. Quanto fatto oggi è un bel risultato, positivo, ma è domani che arriva quello davvero importante».

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    Lo sa anche Nico Rosberg che, infatti, non dispera: «In qualifica non ho avuto nessun problema specifico, preferisco il secondo e terzo settore rispetto al primo, dove Lewis è stato più veloce. Ho fatto un buon giro ed ero soddisfatto, poi mi ha battuto Lewis ma come abbiamo visto quest’anno le qualifiche non sono poi così importanti, partendo secondo ho una buona opportunità domani»