GP Usa: diamo i numeri

Voti numeri pagelle dal GP degli USA di Indianapolis

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    Partenza Indianapolis

    Schumacher. Stavolta è lui a fare l’Alonso. O, se preferite, è lui che torna a fare lo Schumacher. voto 8

    Massa. Questo era il Gran Premio dove doveva arrivare dietro a Schumacher. Ci riesce, ma con questa Ferrari chi avrebbe fallito? Voto 6,5.

    Fisichella. Non ha sfortuna, non ha recrminazioni e vince il GP dei normali. Peccato che si ritrova in una domenica perfetta proprio nell’unica domenica dove le Ferrari sono imbattibili! Voto 7,5.

    Trulli. Non tutte le disgrazie vengono per nuocere. Come partire ultimo e caricare la macchina di benzina e poi, tra safety car e incidenti altrui finire che con una sosta sola arrivi a ridosso del podio. Voto 8.

    Alonso. Poteva arrivare molto più dietro. Deve ringraziare Ralf Schumacher e tutti quelli che si sono eliminati alla prima curve. E’ irriconoscibile. Voto 4.

    Barrichello. Come sempre la sua Honda va bene solo in qualifica. Lui però riesce lo stesso a raccimolare un discreto bottino. Voto 7.

    Coulthard. Con l’esperienza trae ancora il massimo dalla situazione e dalle circostanze a lui favorevoli. Voto 6+.

    Liuzzi. Bravo soprattutto ad arrivare in fondo. Raccoglie un punto anche grazie ai rivali che non ci sono più. Dietro di sé c’è comunque un Rosberg. Questo basti per capire che il suo primo punto mondiale è ampiamente meritato. Voto 7,5.

    Rosberg. La Williams proprio non lo asseconda e lui si vede sfuggire persino un punticino. Un’altra domenica in versione “tanto sudore per nulla!”. Voto 6.

    Ralf Schumacher. Peccato per l’inconveniente. Fino a quel momento stava portando avanti una gara onesta. Sia chiaro, stiamo parlando di sufficienza o poco più… Voto 6,5.

    Per tutti gli altri un bel n.g. con qualche “meno meno” per Sato.

    ZERO spaccato invece per Montoya. Sbagliare è umano, perseverare è solo da lui!