GP Usa F1 2012, prove libere 1: Vettel ottiene il miglior tempo, Alonso terzo [FOTO]

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    AP/LaPresse

    Nella prima sessione delle prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2012, Sebastian Vettel strappa il miglior tempo a Lewis Hamilton nelle battute conclusive. L’inglese ha dominato a lungo il turno di prove, mettendo in mostra una McLaren subito a proprio agio e con un gran ritmo. Tiene la Ferrari, veloce nel primo settore ma ancora in difficoltà nel secondo e terzo tratto di pista.

    Austin si è presentata con un asfalto molto sporco e scivoloso, tante le uscite nei primi minuti. Progressivamente si è depositato lo strato di gomma buono per garantire maggiore aderenza, tuttavia sarà da tenere d’occhio l’usura delle gomme, con il continuo scivolare delle monoposto e le temperature relativamente basse per le mescole medie e dure della Pirelli.

    Vettel, Hamilton, Alonso, Button e Webber, sono questi i top five finora sul tracciato di Austin. La seconda sessione di prove libere dirà qualcosa in più su chi puntare per la pole position.

    gp usa f1 2012 circuito austin anteprima

    17:30 - CLASSIFICA TEMPI PROVE LIBERE 1 – GP USA 2012 – AUSTIN

    1. VETTEL -Red Bull- 1:38.125 -30 giri

    2. HAMILTON -McLaren- 1:39.543 -28

    3. ALONSO -Ferrari- 1:40.337 -29

    4. BUTTON -McLaren- 1:40.528 -29

    5. WEBBER -Red Bull- 1:40.650 -30

    6. MASSA -Ferrari- 1:40.966 -26

    7. HULKENBERG -Force India- 1:41.023 -29

    8. KOBAYASHI -Sauber- 1:41.036 -28

    9. ROSBERG -Mercedes- 1:41.159 -32

    10. PEREZ -Sauber- 1:41.473 -29

    11. DI RESTA -Force India- 1:41.783 -29

    12. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:41.825 -28

    13. VERGNE -Toro Rosso- 1:41.833 -29

    14. RAIKKONEN -Lotus- 1:41.880 -23

    15. GROSJEAN -Lotus- 1:41.998 -27

    16. MALDONADO -Williams- 1:42.539 -30

    17. SCHUMACHER -Mercedes- 1:42.588 -25

    18. PIC -Marussia 1:43.288- -23

    19. KOVALAINEN -Caterham- 1:43.443 -28

    20. PETROV -Caterham- 1:43.522 -23

    21. GLOCK -Marussia- 1:44.464 -24

    22. SENNA -Williams- 1:44.548 -29

    23. DE LA ROSA -HRT- 1:46.917 -13

    24. MA -HRT- 1:48.559 -19

    17:27 - A una manciata di minuti dalla fine delle prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti, piazza la zampata Sebastian Vettel. Scavalca tutti con 1’38″692, marcando il record nel secondo e terzo settore (39.0 e 32.7). Alle sue spalle Hamilton (+0.8), Alonso (+1.6), Button, Webber, Massa, Kobayashi, Rosberg, Hulkenberg, Ricciardo.

    17:25 – Una comunicazione tra box e Button dovrebbe preoccupare Ferrari e Red Bull: «Siamo gli unici a girare così, il passo è buono, il passo è buono». Nella lotta al titolo ci sarà da fare i conti con la mina vagante McLaren.

    17:20 - Cambiano le posizioni dietro a Hamilton, con Vettel e Alonso entrambi a 2 decimi dall’inglese. Questo prima che Hamilton riscrivesse il riferimento, scendendo – primo pilota a riuscirci – sotto l’1’40″: per l’esattezza 1’39″687.

    17:15 - Passa in terza posizione Alonso, ma migliora il record nel primo settore con 26.8 (tre decimi più veloce di Hamilton) per poi perdere tre e quattro decimi dal miglior tempo negli altri due intermedi. La classifica dice: Hamilton 1’40″116 con 18 giri all’attivo, poi Button staccato di quasi 4 decimi, Alonso a circa mezzo secondo, Vettel a 8 decimi e Kobayashi quasi a 1 secondo.

    E’ in grandissimo spolvero Hamilton, che pareggia il primo intertempo di Alonso.

    17:10 - Vettel risale in quarta posizione, alle spalle di Alonso, con 4 decimi di ritardo dallo spagnolo. In particolare paga pesantemente la Red Bull nel primo settore, con 27.2 contro il miglior tempo in assoluto di Alonso 26.9; il secondo e terzo settore sono, invece, allineati.

    17:05 – A meno di trenta minuti dalla conclusione delle prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2012, questa è la classifica dei tempi.

    1. HAMILTON -McLaren- 1:40.175 -16 giri

    2. BUTTON -McLaren- 1:40.528 -15

    3. ALONSO -Ferrari- 1:40.603 -15

    4. ROSBERG -Mercedes- 1:41.443 -19

    5. KOBAYASHI -Sauber- 1:41.766 -20

    6. DI RESTA -Force India- 1:42.289 -18

    7. WEBBER -Red Bull- 1:42.378 -19

    8. SCHUMACHER -Mercedes- 1:42.647 -13

    9. VETTEL -Red Bull- 1:42.713 -16

    10. GROSJEAN -Lotus- 1:43.085 -15

    11. MASSA -Ferrari- 1:43.303 -12

    12. MALDONADO -Williams- 1:43.405 -18

    13. PEREZ -Sauber- 1:43.507 -19

    14. RAIKKONEN -Lotus- 1:43.696 -16

    15. VERGNE -Toro Rosso- 1:43.869 -19

    16. HULKENBERG -Force India- 1:43.984 -16

    17. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:44.526 -18

    18. SENNA -Williams- 1:45.180 -16

    19. KOVALAINEN -Caterham- 1:45.358 -15

    20. GLOCK -Marussia- 1:45.973 -11

    21. PETROV -Caterham- 1:47.586 -13

    22. PIC -Marussia- 1:47.652 -11

    23. MA -HRT- 2:03.263 -8

    24. DE LA ROSA -HRT- senza tempo -3

    17:00 - Button via radio comunica graining sulle gomme anteriori, probabilmente dovuto alle temperature basse e all’asfalto scivoloso che non fanno lavorare le gomme dure nel range ideale di funzionamento.

    16:55 - Grazie a due intertempi record, il secondo e terzo (39.3 e 33.4), Hamilton passa in testa (1’40″1) distanziando di 4 decimi Alonso, terzo dietro anche a Button. Guardando alla tecnica, in Ferrari sono presenti due alettoni anteriori, uno con minor carico e l’altro, attualmente sulla monoposto di Alonso, con i profili a cascata e i quattro soffiaggi sulle paratie esterne.

    16:50 - La classifica dei tempi cambia ancora, con Alonso primo (1’40″603) seguito da Hamilton, Button, Rosberg, Schumacher, Vettel, Grosjean, Massa, Webber e Hulkenberg nei primi dieci. L’ingegnere di pista di Massa ha comunicato anche il riscontro di un consumo di carburante maggiore del previsto e lo ha invitato a rientrare ai box. Nonostante il continuo girare delle monoposto, la curva 19 – l’ultima prima del traguardo – resta una trappola per molti, protagonisti di fuori pista.

    Per dare un’idea delle prestazioni, al momento Alonso è il più veloce nel primo settore (26.9), Button nel secondo e terzo, con 39.6 e 33.6 rispettivamente.

    16:45 – «Ci sono curve in cui la traiettoria non è del tutto chiara, possono esserci diverse linee. Dobbiamo provare tante cose in pista, che sono difficili da replicare al simulatore», ha spiegato Alonso. Sempre dal cameracar del ferrarista si intuisce la caratteristica principale dell’ultimo settore, dal termine del lungo rettilineo fino al traguardo: richiesta grande trazione e carico aerodinamico per la veloce destra con tre punti di corda. Ogni valutazione su chi sia messo meglio è ancora prematura, visto l’asfalto “green”. Una curiosità, invece, dal team radio di Hamilton, che ha segnalato la difficoltà nel vedere le luci delle bandiere sui tabelloni in alcuni punti del circuito, caratterizzato dalle grandi differenze altimetriche.

    16:40 – Alonso e Massa al momento sono in quinta e settima posizione, mentre i tempi continuano a scendere e Hamilton strappa il comando a Webber con 1’42″603. Rapida evoluzione con Alonso che continua a girare e scala la classifica, con sei centesimi di vantaggio su Hamilton immediatamente poi a replicare con 1’40″918.

    16:30 - Dopo mezz’ora di prove libere, in testa c’è Mark Webber, con 1’44″839 davanti a Kobayashi, Di Resta, Senna, Perez: primi cinque ad aver marcato un tempo. Rosberg, oltre a girare con gli scarichi vecchi, ha comunicato ai box che ci vorrà molto prima che la pista inizi ad avere un buon grip.

    Tra gli interrogativi più interessanti per il prosieguo del week end ci sarà il problema del grip fuori traiettoria e quali conseguenze avrà sui tentativi di sorpasso. Adesso tutti girano per pulire la pista, in traiettoria, mentre il punto critico della prima curva potrebbe essere un tranello per chi proverà ad attaccare.

    16:20 - Va a Kamui Kobayashi la palma di primo pilota ad aver ottenuto un tempo cronometrato sul circuito di Austin. Per il giapponese, 1’54″846 poi abbassato a 1’51″228.

    16:13 - Massa sta provando un nuovo alettone posteriore, con la vernice sul profilo principale dell’ala, mentre è apparso un monkey seat a prima vista modificato sulla F2012.

    Il ritorno della Formula 1 negli Stati Uniti, a sentire Mario Andretti, può considerarsi adesso stabile; Piedone è anche convinto che sia molto sottostimata la platea di appassionati yankee, pronti a seguire la Formula 1 come fanno per Nascar e Indy.

    Ferrari GP Usa 2012 Austin prove libere

    16:10 - Tra gli elementi che contribuiscono ad avere un asfalto così scivoloso, a detta di alcuni ingegneri, ci sono le basse temperature e l’asfalto molto liscio. Anche Hamilton è sceso in pista e sta effettuando prove aerodinamiche sul lungo rettilineo. A tal proposito, la zona Drs è stata allungata di circa 200 metri, decisione presa stamane, con uno spazio adesso di 800 metri per l’ala mobile.

    16:00 – Tanti caschi “speciali”, tra cui quello di Hamilton e di Sergio Perez, il messicano vicino come non mai al suo Messico, si è presentato con una nuova livrea. I primissimi piloti a scendere in pista per l’installation lap sono stati Raikkonen, Grosjean, Kobayashi, Glock, le Toro Rosso. Immediatamente Glock ha saggiato quanto sia scivolosa la pista, con un bel traverso nella sequenza di curvoni dopo il primo tornante. Anche Massa ha comunicato via radio che il tracciato è molto molto scivoloso. Situazione tipica dei circuiti con l’asfalto appena posato.

    Casco Sergio Perez

    Fonte: Twitter

    15:57 – Ad Austin c’è il sole per la prima sessione di prove libere del Gran Premio degli Usa 2012, ma la temperatura è molto bassa, almeno quella dell’aria: 12° C, in attesa che aumenti nel corso della sessione. L’asfalto è sui 18° C.