GP USA F1 2012, qualifiche: tutto facile per Vettel

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    E’ tutto facile per Sebastian Vettel nelle qualifiche del Gran Premio degli USA 2012 di Formula 1. Il pilota della Red Bull si prende persino il lusso di non essere perfetto nel giro finale e decisivo. Poco male. La superiorità è tale che neppure un super Hamilton riesce ad impensierirlo. Grazie a questo risultato ed al contemporaneo flop della Ferrari, il titolo mondiale è talmente vicino che potrebbe arrivare, se non matematicamente almeno virtualmente, già tra 24 ore.

    Vettel: “Poco grip ma guida divertente”

    Mentre gli altri imprecano in 28 lingue diverse per domare i cavalli delle loro monoposto che scivolano sull’asfalto del circuito di Austin come se fossero sul ghiaccio, Sebastian Vettel ci trova persino un certo divertimento:“Il circuito è nuovo e l’asfalto è molto liscio. Ci vuole un po’ per trovare il grip ma è anche divertente scivolare un po’ tra le curve - ha dichiarato sereno e convinto dei propri mezzi durante la conferenza stampa post-qualifiche del GP degli USA- Potevo andare anche un po’ più veloce visti i miei intertempi e, infatti, Lewis mi è stato più vicino di quanto mi aspettassi. E’ fantastico partire davanti ed essere nel lato pulito con il proprio compagno dietro in terza posizione. Sono felice. La sessione è andata bene. Ieri ho perso tempo per qualche problema che oggi non c’è stato ma potrebbe arrivare domani. Per cui ora devo lavorare a testa bassa cercando di fare il meglio. Abbiamo visto ad Abu Dhabi due settimane fa che tutto può succedere e, anche partendo da dietro, si possono avere delle possibilità”. Anche Chris Horner è cauto:“Abbiamo visto che Alonso può anche partire dietro ma poi alla fine riesce sempre a salire sul podio”.

    Webber: “Vogliamo il titolo costruttori”

    Aveva detto che avrebbe preferito partire terzo anziché secondo. E’ stato accontentato. Mark Webber può coprire le spalle a Vettel ed aiutare il team nella classifica dei costruttori:“Sono abbastanza contento delle qualifiche. Qua la situazione è complessa per riuscire a sfruttare gli pneumatici - ha ricordato – E’ facile non essere competitivi se qualcosa non va. Sono felice del terzo posto perché ho avuto un piccolo problema con la macchina che mi poteva costare una posizione. Ora mi trovo nelle condizioni di fare una buona gara domani ed è importante fare punti perché puntiamo a vincere il titolo costruttori”.

    Hamilton: “Non sono preoccupato per la prima curva”

    L’unico alleato rimasto a Fernando Alonso si chiama Lewis Hamilton. Partire dalla seconda posizione, lato sporco della pista, rischia di tagliarlo immediatamente fuori dalla lotta per la vittoria. Lo sa bene il pilota McLaren che dichiara:“Il mio problema è la partenza dalla seconda posizione dove la pista è sporca. Poi la prima curva è abbastanza ampia e non credo avrò problemi. Cercherò anche di non crearli a nessuno. Almeno spero”. Vettel, quindi, può dormire sonni tranquilli. Anche Grosjean, arretrato di cinque posizioni in griglia per sostituzione anticipata del cambio, sarà a distanza di sicurezza.