GP USA F1 2012: Red Bull vince il titolo costruttori! Vettel ad un passo dal tris [FOTO]

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    GP USA F1 2012: Red Bull vince il titolo costruttori

    Solo Ferrari, McLaren e Williams c’erano riuscite prima: la Red Bull è la quarta scuderia della storia della Formula 1 a vincere per tre volte di fila il campionato costruttori. Ai lattinari è bastato un secondo posto con Sebastian Vettel nel GP degli USA per riuscire nell’impresa. E chi se ne frega, stavolta, se Mark Webber si deve ritirare per il solito problema all’alternatore. Sono loro i più forti. Anche quest’anno! Per completare l’opera, tra una settimana in Brasile potrà arrivare un altro momento storico: solo Juan Manuel Fangio e Michael Schumacher sono stati capaci di metetre in bacheca tre campionati di fila. Vettel, di fatto, deve solo finire la gara per scrivere il proprio nome accanto a questi due mostri sacri.

    Red Bull: massima tensione su Vettel

    La Red Bull ha vinto a mani basse il campionato costruttori. Il successo di oggi era scontato ed atteso. Lo stesso sarà tra una settimana quello di Sebastian Vettel. Unico timore è rappresentato dall’affidabilità che è tornata a far paura dopo il ritiro di Webber. Di questo avviso è anche Christian Horner:“Vettel in lotta ancora contro Alonso è ottimo per lo spettacolo, non per la mia pressione – ha scherzato il team principal della Red Bull - abbiamo tutte le carte in regola per vincere. è un peccato che Mark non abbia concluso la gara perché non possiamo permetterci problemi di affidabilità”. Il pilota tedesco, ha aggiunto:“Sono felice per la squadra che oggi ha vinto il titolo costruttori. E’ stato un anno fantastico e ora manca solo l’ultimo GP del Brasile. Ovviamente sono ancora messo bene anche se qui non ho vinto”.

    Ferrari: non resta che gufare

    In condizioni normali, Fernando Alonso non sarà in grado di vincere il prossimo GP del Brasile. Anche ci riuscisse, a Sebastian Vettel basterà arrivare terzo per non avere problemi a conquistare il titolo mondiale. L’unico scenario realistico che può far sperare la Ferrari è limitato ad un possibile ritiro del tedesco della Red Bull. Lo sanno bene gli austriaci che, infatti, si preoccupano soprattutto di non far fare al loro pupillo la stessa fine di Mark Webber. Lo sanno altrettanto gli uomini in Rosso. Domenicali ha dichiarato:“Qui ad Austin avevamo un obiettivo e l’abbiamo centrato. In Brasile sarà un’altra gara. Oggi una Red Bull si è fermata e questo dimostra che tutto può ancora succedere. Noi, però, dobbiamo fare una gara diversa. Oggi il distacco è stato pesante anche perché i nostri piloti hanno controllato la situazione senza spingere più di tanto nel finale perché non ce n’era bisogno”.