GP USA F1 2013 – Austin, prove libere 1: Alonso al top dopo nebbia e interruzioni

Fernando Alonso agguanta la prima posizione al termine delle prove libere 1 del Gran premio degli Usa ad Austin

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    Si chiudono con una Ferrari davanti a tutti le prove libere 1 del Gran Premio degli Usa 2013 ad Austin. Sessione tribolata, ridotta a 60 minuti a causa di una fitta nebbia che ha ritardato l’avvio della sessione di ben 40 minuti. Quando sembrava si potesse iniziare a girare con continuità, un’altra interruzione ha fatto perdere ulteriori 15 minuti, a causa dell’elicottero del servizio medico costretto a rientrare alla base per un guasto. Giunto sul circuito un altro elicottero sono ripartite le prove. Mancano diversi big nelle prime posizioni della classifica, con Vettel che si è concentrato al lavoro in vista gara con tanta benzina. Rosberg quinto e Hamilton sesto precedono Massa e Webber, mentre Kovalainen, sostituto di Raikkonen, si ferma a 2 decimi da Grosjean, rispettivamente 13mo e 11mo.

    CLASSIFICA PROVE LIBERE 1 – GP USA 2013, AUSTIN

    1. ALONSO -Ferrari- 1:38.343

    2. BUTTON -McLaren- 1:38.371

    3. BOTTAS -Williams- 1:38.388

    4. GUTIERREZ -Sauber- 1:38.532

    5. ROSBERG -Mercedes- 1:38.657

    6. HAMILTON -Mercedes- 1:38.979

    7. MASSA -Ferrari- 1:39.005

    8. WEBBER -Red Bull -1:39.083

    9. HULKENBERG -Sauber- 1:39.158

    10. MALDONADO -Williams- 1:39.200

    11. GROSJEAN -Lotus- 1:39.238

    12. PEREZ -McLaren- 1:39.256

    13. KOVALAINEN -Caterham- 1:39.487

    14. SUTIL -Force India- 1:39.699

    15. DI RESTA -Force India- 1:39.836

    16. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:39.863

    17. KVYAT -Toro Rosso- 1:40.065

    18. VETTEL -Red Bull- 1:40.662

    19. ROSSI -Caterham -1:41.399

    20. CHILTON -Marussia- 1:41.605

    21. PIC -Caterham- 1:42.054

    22. GONZALEZ Marussia 1:43.716

    a cura di: @fabianopolimeni

    17:52 – Record di Hamilton nel T2 con 39″3 anche se con ogni probabilità non vedremo grandi cambiamenti nella classifica. Sulla F138 cambiano l’ala posteriore, arriva una specifica senza monkey seat.

    Anche il camera car di Vettel non dà impressioni pulitissime, con un sovrasterzo marcato sempre nel tratto misto dopo il rettilineo più lungo. Indizi che potrebbero confermare l’idea di un programma già rivolto verso la gara, con tanto carburante a bordo.

    17:47 – Mancano tanti big davanti, a partire da Webber (sesto), Grosjean (nono), Hamilton (16mo) Rosberg (12mo) e Vettel (18mo). Ad Hamilton comunicano come perda 2 decimi alla prima e quarta curva rispetto a Rosberg, una bella differenza

    Andrea Stella ricorda la sequenza da seguire prima del rientro: giro veloce, lento e procedura. Anche a Grosjean fanno notare come l’anteriore sinistra abbia un po’ temperature elevate, ma niente di esagerato.

    17:41 - Record nel T1 e T3 per Alonso, che scende a 38″343 dopo 8 giri consecutivi. Bottas alle sue spalle ed è il più veloce nel T2. Pochi giri per Vettel, nelle retrovie (18mo).

    Hulkenberg conferma le nostre impressioni di una pista che, Red Bull a parte, evidenzia problemi di sottosterzo generalizzati: «L’anteriore sinistra soffre, c’è tanto sottosterzo»

    17:37 - Alonso va in testa con 1’38″767, a sei decimi dal riferimento 2012 quando, però, c’erano gomme più dure ma anche un asfalto più scivoloso e appena posato.

    Il camera car di Massa evidenzia quanto angolo di volante debba dare il brasiliano rispetto a Webber, nello stesso punto del tracciato (quello del misto dopo il lungo rettilineo) con molti meno gradi e una prontezza dell’anteriore maggiore.

    17:35 – La pista migliorerà in continuazione e un segnale lo dà Alonso, record nel T1 con già 4 decimi su Button. Tra i punti più insidiosi al momento per i piloti c’è la prima staccata, dove in tanti sono arrivati a ruote fumanti.

    Alonso si porta a 8 decimi da Button, in terza posizione. Alle sue spalle Hulkenberg e Grosjean.

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    Button e Perez, oltre a Vettel, restano ancora ai box. I due erano stati i più attivi nei 15 minuti iniziali

    17:27 - Piloti allineati in fondo alla pit-lane stanno per ripartire le prove. Circa 32 minuti al termine. Gutierrez, Ricciardo, Di Resta sono alcuni dei piloti in azione.

    Solo sulla Ferrari di Massa spuntano i deviatori di flusso in stile Red Bull, raccordati sulla parte esterna delle fiancate.

    17:20 - Il cronometro torna a correre e segna adesso 40 minuti al termine, ma la pitlane resta chiusa e non c’è ancora nessuna comunicazione sulla ripartenza.

    17:13 - Dovremmo essere vicini alla ripartenza. Non c’è più bandiera rossa ma la pitlane resta ancora chiusa. Dovrebbero essere 45 i minuti residui di prove

    17:07 - «L’elicottero non poteva arrivare per la nebbia, poi è arrivato e ha avuto un problema tecnico ed è stato sostituito. Quando rientrerà potremo ripartire», spiega Matteo Bonciani della FIA.

    Non c’è l’elicottero per il soccorso medico a terra! Non si può correre senza. Assurdo

    16:54 – BANDIERA ROSSA IN PISTA E PROVE SOSPESE

    16:50 - McLaren davanti a tutti per ora, con Perez che si accoda a Button, a 2 decimi di ritardo. 1’39″493 il crono di riferimento. Pic e Rossi sono gli altri piloti in pista mentre esce dai box Hulkenberg.

    16:47 - Migliora Button (1’40″468) mentre in Ferrari si proverà un’ala anteriore modificata nel flap a sbalzo, che da due feritoie passa a tre. Sotto esame anche i deviatori di flusso montati ad Abu Dhabi nelle libere e parzialmente diversi rispetto alla specifica testata a Barcellona e mai impiegata.

    Il primo tempo cronometrato è dell’inglese, che realizza 1’41″943, molto distante dal riferimento 2012 firmato Vettel, che girò nelle FP1 in 1’38″125

    16:43 - Cambia il programma tipico dei team, perché Jenson Button farà subito 8 giri consecutivi

    Condizioni perfette adesso in pista.

    Kovalainen è il primo a scendere in pista, seguito da Alonso, Grosjean e Gutierrez.

    16:40 - Semaforo verde a Austin, la temperatura è di 16°C nell’aria e 20° C sull’asfalto.

    16:30 - E’ confermato il via alle 16:40 per 60 minuti complessivi di prove. Tanti i piloti già dentro l’abitacolo in attesa.

    Nel giro di pista della medical car si nota come la visibilità a livello strada sia ottima, semmai qualche problema potrebbe restare per l’elicottero.

    16:25 - Ulteriore ritardo, bene che vada si partirà alle 16:40.

    Altri 10 minuti di ritardo. Se tutto va bene si partirà alle 16:30, per 60 minuti di prove.

    «Mi dispiace non esser stato scelto nel confronto con uno che non è speciale. Dal punto di vista sportivo questa è una gran perdita, le cose in F1 cambiano velocemente, spero di avere una chance per dimostrare il mio valore. E’ difficilissimo entrarci e una volta che ero vicino ad avere la mia chance…; il team comanda, aveva tutto il diritto di decidere, è il quarto migliore al mondo e aveva il diritto di decidere. A me è dispiaciuto perdere da Kovalainen che era quasi ritirato», commenta Valsecchi in attesa delle libere 1. Come dar torto al bravo pilota di Erba!

    La sessione, se l’inizio sarà confermato alle 16:20, sarà accorciata rispetto ai 90 minuti originariamente previsti. In Toro Rosso c’è l’esordio di Kvyat al posto di Vergne, con Alexander Rossi sulla Caterham al posto di Van der Garde.

    16:05 – Altri 10 minuti di ritardo: se ne saprà di più alle 16:20

    16:00 – Ritardo di 10 minuti per l’avvio delle prove libere. Sempre che la situazione migliori e consenta agli elicotteri di alzarsi in volo.

    15:50 – Ad Austin non si partirà alle 16:00, questa la news che rimbalza su Twitter. E’ ufficiale

    15:32 - A mezz’ora dall’inizio programmato per le prove libere 1 ad Austin non sembra migliorare la situazione nebbia. Le previsioni danno un miglioramento intorno alle 17:00 italiane, poi sole e 25°C di temperatura. Vedremo i provvedimenti che verranno presi dalla direzione gara.

    15:05 - La nebbia su Austin sembra intensificarsi. Potremmo quasi dire che è una nebbia AUSTINata… e non vuol andar via

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    15:00 - In ottica mercato arrivano indicazioni chiare da parte della PDVSA, la compagnia petrolifera venezuelana: stanno lavorando con la Lotus per portare Maldonado in squadra nel 2014 e conseguentemente la sponsorizzazione oggi appannaggio della Williams, che beneficerebbe dell’arrivo di Felipe Nasr come terzo pilota e con una buona valigia di dollari.

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