GP USA F1 2014, Ferrari: Alonso e Raikkonen comprimari ad Austin

In Ferrari si tirano le somme dopo le qualifiche del Gran premio degli USA ad Austin

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    GP USA F1 2014 ad Austin, le qualifiche

    C’è ben poco da commentare quando prendi 1.6 secondi dalla pole position. E’ il distacco di Alonso dopo le qualifiche del Gran premio degli USA, e pensare che Fernando, con il suo sesto tempo, è il lato bello della Ferrari ad Austin. Immaginare a quello cattivo, purtroppo ancora abbinato alla numero 7 di Raikkonen, fa venire i brividi: 1.8 secondi. Di positivo c’è il gap tra i due piloti, contenuto in pochi decimi, dall’altro l’imbarazzo di una monoposto che vale più o meno la McLaren.

    Pensare di recuperare in gara? Utopia, lo sanno i piloti e non lo nascondono: «Non so come sarà la strategia, vedremo domani. Ho lottato per tutto l’anno, non è stato diverso su questa pista. L’anteriore scivola ed è difficile spingere», spiega Raikkonen.

    Poi va oltre, e dice: «La macchina non mi dà cattive sensazioni, ma continuo a combattere con l’anteriore. Spero di recuperare domani, vedremo». Recuperare può voler dire arrivare quinti, ben che vada. «Cercheremo di fare il massimo, Mercedes e Williams sono un mondo a parte, cercheremo di lottare con Ricciardo e Vettel, che ha provato tutto il week end sul long run, le McLaren, ma i primi sembrano troppo distanti», commenta Alonso. E guardando il ritmo espresso proprio da Vettel durante le prove libere 3, se dovesse liberarsi in fretta dal traffico, la velocità del tedesco appare superiore a quella del gruppetto selezionato da Alonso.

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    Svela, poi, un particolare sulla gestione dei motori alla vigilia della gara di Austin: «Siamo un po’ tirati con i motori, abbiamo avuto qualche dubbio la settimana scorsa, tra un nuovo motore (ma partendo dietro) e un motore usato meno tirato. Per adesso ha pagato questa scelta, sempre meglio partire davanti. Le gare sono lunghe, tutto può succedere, ci sono problemi di affidabilità e le strategie sono da vedere: ieri non abbiamo fatto più di 13-14 giri con le soft e con questo degrado si dovrà fare il massimo. Se sarà possibile il podio? No». Più chiaro di così…