GP USA F1 2014, Hamilton: “Mi sento forte”; Rosberg: “Mancato il ritmo”

Dopo il Gran premio degli USA 2014, Hamilton legittima ulteriormente la leadership nel mondiale di Formula 1

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    GP USA F1 2014 ad Austin, le qualifiche

    Il colpo, l’ennesimo, l’ha assestato Hamilton. Rosberg sembrava potesse riprendersi la scena dopo la pole al sabato nel Gran premio degli USA, ma ha dovuto subire l’assalto di Lewis in staccata. Ha provato a chiudere la porta, intimidirlo, ma l’inglese ha tirato dritto per la sua linea e si è preso la prima posizione. Non solo vittoria e altri 7 punti messi tra sé e Nico, ma soprattutto la dimostrazione di superiorità arrivata in pista e in un confronto corpo-a-corpo. «Lewis è stato di nuovo incredibile, in questo momento lui ha solo il problema dei doppi punti di Abu Dhabi», spiega Lauda a fine gara.

    «Mi sento in una posizione molto forte sul piano mentale, anche se le qualifiche non sono andate alla grande e rispetto molto Nico per quel che ha fatto. Oggi sapevo dove potevo superare e come prepararlo», commenta il leader del mondiale.

    Rosberg, dalla sua, ammette sul podio che non è andata come si aspettava: «Oggi è una piccola delusione, ma è andata così. In ogni caso, grazie a tutti voi».

    Scendendo nel dettaglio del perché non ha saputo fronteggiare Hamilton, dice: «Non ho trovato il ritmo, la situazione cambia sempre e bisogna adattarsi: il vento è cambiato, c’era tanta benzina, oggi ci ho impiegato troppo, solo dopo 5 o 10 giri dal sorpasso ho capito come guidare. Ho provato a mettergli pressione ma non è stato abbastanza».

    Adesso si fa davvero dura puntare al titolo, quantomeno legittimarlo dopo una seconda parte di stagione nella quale Hamilton ha svettato nettamente nei suoi confronti. Oggi, ragionando di meriti, è Lewis ad aver dimostrato di valere qualcosa in più. «E’ stata una manovra molto forte, in quel frangente è andato più veloce e dobbiamo capire il perché: ha fatto una gran gara. Ha il vantaggio psicologico Lewis, ma l’importante sarà finire la gara di Abu Dhabi», commenta Toto Wolff, quasi volendo frenare ogni volo di fantasia su un titolo già assegnato.

    Per Paddy Lowe, invece, Lewis «aveva un bel passo nel secondo stint e l’ha sfruttato. La Formula 1 può portare sempre degli imprevisti, è un gran risultato aver guadagnato altri 7 punti ma tutto può accadere e Nico non va sottovalutato».