GP USA F1 2014, Ricciardo torna sul podio e beffa Massa. Vettel rimonta a metà

Il Gran premio degli USA "degli altri" lo vince Ricciardo, terzo sul podio

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    GP USA F1 2014 ad Austin, le qualifiche

    Gli scommettitori dovrebbero dagli ascolto. Ricciardo aveva pronosticato il podio nel Gran premio degli USA 2014 ed è puntualmente arrivato.

    La partenza pessima aveva messo in dubbio la riuscita del piano, ma Daniel ha sfruttato al meglio al Red Bull, regalato un bel sorpasso su un certo Alonso, poi con la strategia è stato intelligente a sfruttare un giro in più con gomme fresche e approfittare dell’errore (l’ennesimo) al pit-stop della Williams. Anche Massa avrebbe meritato la terza piazza, ma alla fine ci sale di nuovo l’australiano. «Non mentivo [quando dicevo sarei arrivato terzo], è stata una gara ottima. La partenza non è stata buona ma ho recuperato in fretta, poi sulla ripartenza ho passato Fernando e la strategia mi ha aiutato. La velocità c’era, ero molto competitivo», dice a fine gara.

    Poi, si proietta verso le ultime due gare e racconta il sorpasso su Alonso: «Brasile e Abu Dhabi, spingerò al massimo e spero in un’altra vittoria, ma non sarà facile. Eravamo tutti vicini, Fernando è andato a metà pista ma c’era più spazio all’interno ed è stato un bel sorpasso». Decisamente tutt’altro feeling per Vettel, delusione di giornata per quello che aveva messo in mostra al sabato nella simulazione gara, ma abile comunque a chiudere in settima posizione con lo stesso ritardo di Alonso, nonostante due soste in più. «Abbiamo fatto un primo stint piuttosto lungo, puntavamo a fare lo stesso con il secondo ma non ha funzionato. Con il senno di poi si può sempre far meglio, la seconda parte di gara è andata bene, la prima no. Quando ho lasciato il box la macchina era ok, non riuscivo a capire perché il primo stint fosse così lento, a un certo punto è come se qualcuno avesse girato un interruttore e tutto andava bene, pur continuando a scivolare la macchina».

    Chi recrimina sull’occasione sfuggita è la Williams. Massa è partito bene, ha gestito la gara controllando Ricciardo e marcando tempi competitivi, purtroppo, ha pagato la lentezza del pit-stop, troppi decimi lasciati nella sosta rispetto alla Red Bull e il podio è saltato: «Abbiamo fatto tanti pit buonissimi, ma alcuni ci hanno compromesso il risultato, come oggi quando sei in lotta per una posizione in 1 secondo. Sono cose che possono succedere, dobbiamo guardare avanti e pensare a quel che abbiamo fatto anche in confronto alla Ferrari che ha ottenuto molti meno punti di noi», dice Felipe.

    Senz’altro positiva nel complesso la prestazione, tanto più se si guarda quella di Bottas: quinto, una gara solitaria, senza minacce e senza acuti. Incolore? Sì. «Mi aspettavo di più. La partenza non è stata buona e ho perso posizioni. Le Red Bull sembravano gestire meglio le gomme e il passo era migliore, così come la strategia». A Interlagos attenzione alla FW36, la ritroveremo sicuramente competitiva viste le caratteristiche del circuito.