GP USA F1 2014, Rosberg: “L’assetto buono è arrivato in qualifica”

Dopo le qualifiche del Gran premio degli USA, Hamilton recrimina sui problemi in frenata, Rosberg accoglie l'assetto giusto arrivato in tempo

da , il

    GP USA F1 2014 ad Austin, le qualifiche

    Dopo le libere 3, probabilmente nessuno avrebbe scommesso 1 euro sulla pole position di Nico Rosberg, tanto superiore e in forma era apparso Hamilton. Eppure, come già capitato quest’anno, il tedesco sa esaltarsi nel momento in cui conta, in qualifica, andando a prendersi la prima posizione con un tempo assurdo, perché questo è, quando rifili quasi 4 decimi al tuo compagno di team. «E’ un circuito molto difficile sulla gestione dei freni, è stato un giro perfetto quello di Nico. Vediamo domani come andrà, tutto è aperto. Dovranno fare una gara intelligente», ammonisce Toto Wolff.

    Quella partenza che darà il gran vantaggio dello start dal lato pulito della pista a Rosberg, mentre Hamilton dovrà fare attenzione a Bottas, che parte terzo e potrebbe scavalcarlo. Cosa non ha funzionato in qualifica? Lo spiega lui stesso: «Fai primo in tutte le sessioni, poi, appena ho iniziato in Q1, nei primi giri, ho avuto un problema all’anteriore sinistra e non ho più recuperato, continuando a bloccare in frenata, dobbiamo capire come risolverlo per domani». Un bloccaggio che l’ha costretto ad abortire il secondo tentativo in Q1, ma la qualificazione alla Q2 era ormai in tasca.

    Il freno sinistro era sempre circa 100 gradi più freddo del destro, ho continuato ma non importava cosa facessi, proseguivo con i bloccati: probabilmente è per questo che ho perso molto tempo. Mi sento bene, è chiaro che la pole aiuta, cercherò di sfruttare la strada verso la prima curva per provare [ad attaccare] domani», dice in previsione di una gara che lo vede partire con 17 punti di vantaggio su Rosberg.

    | LEGGI ANCHE: QUALIFICHE AD AUSTIN, ROSBERG BEFFA HAMILTON |

    Il vantaggio di Nico è anche nell’aver provato venerdì il ritmo gara, l’usura delle gomme e la consistenza, tutte rilevazioni che mancano a Hamilton, costretto a leggerle dai riferimenti di Nico, a causa della perdita d’olio sul cambio. «E’ andata bene, sono contento e finalmente per la qualifica abbiamo trovato l’assetto buono. Conta domani, però, dovrò concentrarmi sulla partenza, il passo gara – al venerdì ho girato bene – vedremo», commenta Rosberg.