GP USA F1 2015, Ferrari: strategia OK, Vettel poteva vincere se…

GP USA F1 2015, Ferrari: strategia OK, Vettel poteva vincere se…
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 26/10/2015 10:53

    GP USA F1 2015, Ferrari: strategia OK, Vettel poteva vincere se...

    Al termine del GP degli USA 2015 di Formula 1 la Ferrari si porta a casa un terzo posto con Sebastian Vettel che chiude la gara nei tubi di scarico della Mercedes di Nico Rosberg. In una corsa rocambolesca, il tedesco dà l’impressione di avere il potenziale per fare persino di più. Ma gli imprevisti sono stati troppi per dare una vera analisi dei valori in campo. Per cui Maurizio Arrivabene dà una lettura concentrandosi principalmente sull’atteggiamento dell’intera scuderia:“Oggi si è visto quanto tutta la squadra sia stata forte, riuscendo a reagire bene nonostante il rinvio della qualifica e pur sapendo che avremmo dovuto prendere la penalità in griglia. Vettel ha disputato un’altra gara fantastica, arrivando sul podio dopo essere partito tredicesimo sullo schieramento. Questo risultato ci ha permesso di raggiungere la certezza matematica del secondo posto nel Mondiale Costruttori!”.

    Entrando nel merito della tattica, il team principal della Ferrari spiega cosa è successo bel box del Cavallino Rampante:La strategia di gara è stata molto buona: abbiamo puntato sulla gomma Prime (media) da asciutto montandola al giro 27, quando è entrata la safety car, con l’obiettivo di arrivare fino al traguardo. Poi, quando c’è stata un’altra interruzione, abbiamo montato anche noi la Soft. Prima di questo episodio avevamo immaginato un risultato anche migliore, ma l’ingresso della safety car fa parte del gioco. Quanto a Kimi, la grinta che ha usato per tirarsi fuori dalle barriere testimonia in pieno lo spirito di questa squadra. Ora il campionato continua e con umiltà e determinazione dobbiamo rimanere concentrati, con l’obiettivo di mantenere le nostre posizioni nel Mondiale Piloti. Congratulazioni a Lewis, campione del mondo”, ha concluso Arrivabene parlando su ferrari.com.

    “Eh sì, oggi abbiamo cercato di rovinare la festa a Lewis… - ha scherzato Sebastian Vettel al termine del GP degli USA - Alla fine, forse, avrei dovuto rischiare di più con Nico, ma non è stato possibile. E’ un peccato, ma non dimentichiamo da dove siamo partiti quest’anno. Quella di oggi è stata un’altra grande gara, una grande rimonta, e la macchina è stata fantastica. Non credo si possa chiedere di più se si parte dalla tredicesima posizione. Un ottimo primo giro ha aiutato molto e dopo abbiamo avuto un buon ritmo, soprattutto quando siamo passati alle gomme da asciutto in condizioni miste”. Il tedesco ammette che, ad un certo punto, ha persino creduto di poter tagliare per primo il traguardo di Austin:“Per un po’ ci è sembrato di volare, ero di un paio di secondi al giro più veloce di tutti gli altri. Forse senza l’ultima safety car avremmo potuto vincere, ma con i “se” e i “ma” non si fa la storia: era una gara difficile e siamo riusciti a gestirla bene. Posso solo dire “grazie tante” a tutti, in pista e in fabbrica. Se da un lato siamo felici, dall’altro non è una bella sensazione essere fuori dalla lotta per il titolo. Questo ci dà una spinta per il prossimo anno, per cercare davvero di fare progressi. Speriamo di dare agli avversari più filo da torcere”.

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